Urnifredo, figlio del fu Willerado, fonda nel 766 l'oratorio di Santa Maria a Piunte, e lo dona al monastero di San Bartolomeo con tutti i beni in tali enim tenore, ut omnes Romani qui modo sunt, vel eorum æredibus dare debeat per singulo anno per quemquam casa sua luminaria in ipsa ecclesia vel oratorio nostro, valiente tremisse in oleo, cera, auro, de ista tres res una quale habuerit.
In un rogito del gennajo 780 (in Brunetti, Cod. diplom.) si menziona un mercante di Villamagna presso Volterra. Montepulciano, di cui non sappiamo l'origine, ma che trovasi nominato nel 715, produce documenti dell'806 e 827, ove sono sottoscritti un Petrone orefice, e un Sasso chierico e medico.
[340]. Gast-halten tenere ospizio; col qual nome s'intendevano le possessioni regie, che erano non solo dì case e tenimenti, ma d'intere città, come Como e Siena, dove s'aveva e il gastaldo e il conte, l'un dall'altro indipendenti. Pisa stette alcun tempo sotto un gastaldo regio, il quale trovasi nominato al 796. Ant. ital., diss. LXIII. col. 311. Nel 730 si trova fatta una vendita a Mauricione canoviere del re, prevedendo il caso che il pubblico richiedesse que' beni (si quolivet tempore publicum requisierit), ove pare si indichi un magistrato sovrantendente ai beni comuni. In un'altra vendita del 718, Filiberto cherico dichiara che i beni da esso venduti erano liberi da ogni pubblico vincolo, libera ab omni nexu publico. V. Brunetti, Cod. diplomatico, I. 333. 454.
Tunc fac edictum per terram Teutonicorum
Quilibet ut dives sibi natos instruat, illis
Ut, cum principibus placitandi venerit usus,
Quisque suis liberis exemplum proferat illis.
Moribus his dudum vivebat Roma decenter;
His studiis tantos potuit vincere tyrannos;