Alitia. Il primo uomo abitò il paradiso, giardino di delizie, sinchè la donna nol sedusse ad assaggiare il veleno del serpente, facendo abbeverare tutti gli uomini alla coppa della morte.
Pseusti. Fiera tempesta gittò sull'oceano, e sommerse il mondo. La terra fu allagata; quanto vivea perì. Solo dei mortali Deucalione sopravvisse, e le pietre che lanciò con Pirra sua moglie, diedero origine a nuova generazione.
Alitia. La vendetta del Signore spalancò le cataratte dell'abisso, e salvò Noè solo nell'arca colla famiglia. L'eterno fe splendere l'arcobaleno traverso la nube, e agli uomini fu certo che il Signore più non li distruggerebbe.
Pseusti. Numerose divinità, proteggete il poeta che canta il nome vostro. Voi che abitate la regione delle stelle e il soggiorno di Plutone o i profondi abissi, voi tutti che popolate il mondo, numerosi Dei, proteggete il poeta che canta la vostra lode.
Alitia. Dio eterno ed unico, maestà, gloria, essenza divina, che fosti e sarai, le tue lodi canto, obbedisco a' tuoi precetti. Dio in tre persone, tu cui nè principio nè fine, concedimi vittoria sopra gli Dei menzogneri.
Pseusti. Dimmi come Proserpina venne al mesto soggiorno; a qual patto Cerere poteva rivedere la diletta figlia; e qual perfido rivelò agli Dei il frutto da essa mangiato. Dimmi il segreto della guerra di Troja, ed io t'applaudirò.
Alitia. Quai sono le leggi che tengono le acque diffuse sopra la terra, la terra sospesa sotto il cielo, e l'aria diffusa nello spazio? Dimmi qual luogo del mondo è il più elevato sotto i cieli, e pronunzia il santo nome dell'Eterno, e t'applaudirò.»
[348]. Studio artis grammaticæ magis assiduus quam frequens, sicut Italis semper mos fuit artes negligere ceteras, illam sectari... Rudulphus Glaber ap. Bouquet, x. 23.
[349]. Più volte rinacque il timore del finimondo. Specialmente Florenzio vescovo di Firenze pubblicò esser nato l'anticristo, e verificarsi appunto ciò che le sante scritture aveano predetto. La diceria acquistò tal credenza nel 1105, che Pasquale II volle si radunassero i vescovi in Firenze per udire i fondamenti della sua opinione; e furono trecenquaranta gli accorsi. Labbe, Concil., X. 743.
[350]. Landulphus Senior, Hist. Med., II. 30. Nell'archivio della cattedrale d'Aosta, al fine d'un pontificale del X secolo, è questo Breve recordacionis de tregua Domini, quam inter se religiose Christiani custodire debent secundum episcoporum præceptum et bonorum laicorum consensum. In primis tenenda est tregua Dei ne homo occidat hominem, et ne homo tradat seniorem suum. Si quis hoc peccatum fecerit in tregua Dei, profugus non remaneat in patria.