Sorella fu, e così le fu tolta

Di capo l’ombra delle sacre bende.

Ma poi che pur al mondo fu rivolta

Contro suo grado e contro buona usanza,

Non fu dal vel del cor giammai disciolta.

Dante, Parad., III.

Un cronista la fa zoppa e guercia, mentre Goffredo di Viterbo canta:

Sponsa fuit speciosa nimis, Constantia dicta.

[224]. Chr. Placent. Rer. It. Scrip., XVI.

[225]. Omnes cœperunt inter se de majoritate contendere, et ad regni solium aspirare. Ricardi S. Germani, Rer. It. Scrip., VI.