Potrebbe tentarsi lo stesso calcolo sul vino, le carni salate, i legumi, e così via; ma la variabilità di valore di tali comestibili e l’incertezza sulle misure antiche renderebbero troppo ipotetica la stima. Al sommar dei conti però avremo che per nutrire un uomo a pane, vino, carne salata, fave, cacio voleansi l’anno dodici soldi di grossi, cioè lire 102.
[421]. Thesaurus regis Franciæ acquisitionis Terræsanctæ de ultra mare, nec non sanitatis corporis ejus, et vitae ipsius prolungationis, ac etiam cum custodia propter venenum.
[422]. Ad Nicolaum V pontificem strategicon adversus Turcas.
[423]. Par., IX. 126; e nel XV,
Dietro gli andai incontro alla nequizia
Di quella legge, il cui popolo usurpa,
Per colpa de’ pastor, vostra giustizia.
[424]. Sta negli archivj di corte a Torino il conto del viaggio di esso duca in Oriente.
Amedeo III di Savoja nel 1147 volendo crociarsi, prese a prestito dal monastero di San Maurizio d’Agaceno una tavola doro del peso di sessantacinque marchi, guarnita di pietre preziose.
[425]. Ghirardacci, St. di Bologna, lib. IV.