LIBRO NONO
Capitolo
XCIV. L’Italia dopo caduti gli Hohenstaufen. I Feudatarj. Torriani e Visconti. [Pag. 1]
XCV. Toscana [33]
XCVI. Le repubbliche marittime. Costituzione di Venezia [57]
XCVII. Prosperamento delle repubbliche in popolazione, ricchezze, istituti [91]
XCVIII. Costumi. — Liete usanze. — Spettacoli [114]
XCIX. Belle arti [160]
C. Lingua italiana [205]
CI. Italiani letterati. Primordj della poesia nostra fino a Dante [225]
CII. Ingerenza francese. — I Vespri siciliani, e la guerra conseguente [262]
CIII. Bonifazio VIII. — Dante politico e storico [280]
LIBRO DECIMO
Capitolo
CIV. Gli storici del medioevo [321]
CV. Calata di Enrico VII [365]
CVI. Roberto di Napoli. — Uguccione. — Castruccio. — Lodovico il Bavaro. — Giovanni di Luxemburg [382]
CVII. I tiranni. I figli di Matteo Visconti. Gli Scaligeri. Casa di Savoja [404]
CVIII. Le compagnie di ventura [448]
CIX. Incrementi di Firenze. Il duca d’Atene. La Morte nera. Petrarca e Boccaccio [467]
CX. Roma senza papi. — Cola di Rienzo [520]
CXI. Carlo IV. Il cardinale Albornoz. I condottieri italiani. Le arme da fuoco [552]

NOTE:

[1]. Archivio storico, XV. 53; Savioli, St. di Bologna ad ann. 1266, e doc. 749.

[2]. Dante fra i negligenti in Purgatorio mette Rodolfo, c. VII.

Colui che più siede alto, e fa sembianti

D’aver negletto ciò che far dovea,

E che non move bocca agli altrui canti,

Rodolfo imperator fu, che potea

Sanar le piaghe ch’hanno Italia morta.