[75]. Caterina di Viennois, principessa d’Acaja nel 1339, per aver carne da un macellajo di Pinerolo dovette dargli in pegno un bicchiere d’argento. Cibrario, Economia pol. del medioevo.

[76]. Cronaca di Sanminiato, ap. Baluzio, I. 457.

[77]. Nel testamento dell’arcivescovo milanese Andrea: Pascere debeat pauperes centum, et det per unumquemque pauperem dimidium panem, et companaticum lardum, et de caseo inter quatuor libra una, et vino stario uno.

[78]. Giulini, Memorie della città e campagna milanese, tom. V, p. 473.

[79]. Egloga VII.

[80]. — Poserò in mezzo del castello una colonna con portico, sotto il quale si raccolgano i padri per fuggire il caldo e trattare delle cose loro. Aggiungivi che la gioventù sarà meno nei suoi giuochi dissoluta alla presenza de’ patrizj». Leon Battista Alberti, Architettura, lib. VIII. c. 6.

[81]. Vedi il Boccaccio.

[82].

Fiorentino

Mi sembri veramente quand’io t’odo.