[207]. Leonardo Aretino, v. 57.
[208]. Vulgare Eloquio. — E in un congedo:
O montanina mia canzon, tu vai;
Forse vedrai Fiorenza, la mia terra
Che fuor di sè mi serra
Vuota d’amore e nuda di pietate;
Se dentro v’entri, va dicendo, — Omai
Non vi può fare il mio signor più guerra.
[209]. Quest’ignominia era stata subìta dal suo compagno di pena, il padre del Petrarca, dispensato però dalla mitera al capo; e la riformagione del 10 febbrajo 1308 stanzia quod præfatus ser Petraccolus, facta de eo oblatione secundum modum prædictum, intelligatur esse et sit perpetuo exemptus, liberatus et totaliter absolutus.
[210]. Di queste profonde convinzioni sì energicamente espresse dà prova continua nel poema; e nel Convivio, a proposito d’una proposizione filosofica, dice: — Col coltello, non con argomenti convien rispondere a chi così parla».