Piacemi aver vostre quistioni udite,

Ma più tempo bisogna a tanta lite.

Confronti del Petrarca coi Provenzali fece il Galvani nelle Osservazioni sulla poesia de’ trovadori. E vedi il Paradosso del Pietropoli.

[348]. Però il Bembo, quel gran petrarchista che ognun sa, confessa aver letti per oltre quaranta volte i due primi sonetti del Canzoniere senza intenderli appieno, nè avere incontrato ancora chi gl’intendesse, per quelle contraddizioni che pajono essere in loro; Lettera a Felice Trofimo, lib. VI. E Ugo Foscolo, grande studioso del Petrarca, interrogato sul senso della strofa famosa Voi cui natura, ecc., la spiega con un Se non m’inganno (Epistolario, vol. III. 46). Fin ad ora si disputò sul senso del verso

Mille piacer non vagliono un tormento

e dell’altro

Che alzando il dito colla morte scherza.

[349]. Gli aneddoti che si raccontano in contrario, e l’asserzione del Petrarca parmi non si possano riferire che a’ versi amorosi, od altri men conosciuti, che sono di forma affatto moderna e di concetto semplice.

[350]. Tali sarebbero i frequenti giuocherelli sul nome di Laura; tale la gloriosa colonna a cui s’appoggia nostra speranza, e il vento angoscioso de’ sospiri, e il fuoco de’ martiri, e le chiavi amorose, e il lauro a cui coltivare adopera vomer di penna con sospir di fuoco; e la nebbia di sdegni che rallenta le stanche sarte della nave sua, fatte d’error con ignoranza attorto: e i ravvicinamenti fra cose disparate, come fra sè e l’aquila, la cui vista incontro al Sol pur si difende; e il dolore che lo fa d’uom vivo un verde lauro. Nel che talvolta non ha pur rispetto alle cose sacre; come là dove loda il borgo in cui la bella donna nacque, paragonando con Cristo che sceso in terra a illuminar le carte, fa di sè grazia a Giudea; e il vecchierel canuto e bianco, che viene a Roma per rimirar la sembianza di colui che ancor lassù nel ciel vedere spera, confronta a sè che cerca la forma vera di Laura.

[351]. Alessandro Velutello nel 1525 fu il primo che distribuì il Petrarca in rime avanti la morte, dopo la morte di madonna Laura, e rime varie.