[111]. Giammaria Barbieri di Modena stette molti anni in Francia per istudiare i poeti provenzali, dai quali esso induceva l’origine della poesia italiana; ricco di cognizioni e di manoscritti tornò in patria, e chiese la collaborazione del Castelvetro; ma morì, non lasciando compiuto che un trattato sull’origine della poesia rimata.
[112]. Quando gli stranieri irrompevano contro Pavia, fece una canzone, ove dice:
Eran tutta la turba di Guascogna
I vil fanti di Francia anime ladre
Contro l’alma Pavia giurati insieme
Co’ pastor di Lamagna e mille squadre
D’altri Tedeschi: ed oh nostra vergogna!
Con loro Italia preme.
Bastarda Italia, ahi che il cor m’arde, e teme
D’accoglier tutto a un tempo un sì gran fascio;