Viveva allegramente

Nè mai troppo pensoso o tristo stava...

Era faceto, e capitoli a mente

D’orinali e d’anguille recitava...

Onde il suo sommo bene era il giacere

Nudo, lungo disteso; e il suo diletto

Era non far mai nulla e starsi a letto.

[131].

O poveri infelici cortigiani,

Usciti dalle man de’ Fiorentini