Ne stava il giorno che veniva appresso,

Bramando ’l fuoco de’ secondi torchi;

Quindi correa la calca a tutti i seggi,

Vaga del fine, ed a pena soffriva

D’aspettar ch’altri ne levasse i velti.

[144]. Sin dal 1502 era conosciuta una Sinfonisba in ottave di Galeotto Del Carretto da Casal Monferrato, autor di commedie in versi e d’una cronaca del Monferrato. Vedi Monum. Hist. patriæ.

[145]. Ancor manoscritta fu criticata e sostenuta calorosamente, ed egli la difese con cinque lezioni, donde botte e risposte clamorose.

[146]. Non 1508, come in Tiraboschi.

[147]. Vedi principalmente il prologo alla Strega che è recitato dal Prologo e dall’Argomento.

[148]. Sansovino, lib. X. p. 450.