Se di por fine alle miserie antiche

Caldo desio l’afflitto cor v’accende,

Ratte correte alla gran Quercia d’oro,

Onde avrete alimento, ombra, ristoro.

[164]. Ce li conservò l’Aretino, e riduconsi a un bisticcio:

Quel generasti di cui concepisti,

Portasti quel di cui fosti fattura,

E di te nacque quel di cui nascesti.

[165]. Campi, Storia di Cremona, al 1571.

[166].