S’io l’ho con laude ne’ miei versi messo,

Dice ch’io l’ho fatto a piacere e in ozio;

Più grato fora essergli stato appresso. (Satire).

«È una baja che fosse coronato» dice dell’Ariosto Virginio suo figlio. Jacopo Nardi nel prologo della Commedia d’Amicizia chiede compatimento sul poco merito di questa, giacchè non v’è oggi chi pareggi «gli antichi esempj de’ poetici ingegni»:

Ma sia chi a me insegni

In questa nostra etate

Augusto o Mecenate,

Il qual conforti e sproni,

Porga sussidj e doni

Agli animi gentili,