Nel delitto è l’infamia. Ognor Creonte

Sarà infelice; del suo nome ogn’uomo

Sentirà orror, pietà del nostro;

oppure da Creonte:

E il cittadin che può far altro omai

Che obbedirmi e tacersi?

ed Emone rispondergli:

Acchiusa spesso

Nel silenzio è vendetta;

o quegli altri: