2. Gens Antonia voleva derivare da Ercole.

3. Gens Clelia, da un compagno d’Enea, ed ebbe fra’ suoi la celebre Clelia.

4. Gens Fabia, da un fratello d’Ercole. Trecentosei perirono a Crèmera, rimanendo solo Fabio Vibulano. Questo cognome voleano derivare da Vibo, città dei Bruzj fondata da Ercole: fu mutato in Ambustus per una saetta che colpì uno di quella casa. Il ramo più celebre degli Ambusti era il Maximus, da cui fu Fabio Massimo che salvò Roma da Annibale, e che venne chiamato Verrucosus in grazia di un porro che aveva sul labbro, Avicula per la naturale sua bontà, Cunctator pel temporeggiare con cui ripristinò le cose. Questa casa finì nel primo secolo dopo Cristo.

5. Gens Gegania, da Gia compagno di Enea.

6. Gens Julia, da Julo figlio d’Ascanio. Da Cajo Giulio Julo, console nel 265 di Roma, veniva il ramo dei Libo, che uscente il v secolo prese il nome di Cesare, o perchè uno de’ suoi membri fosse venuto in luce pel taglio cesareo, o perchè avesse ucciso un elefante, che tal nome porta in lingua punica.

7. Gens Junia, da un Giunio compagno d’Enea. Era di questi Giunio Bruto, espulsore dei re. Coi due figli ch’e’ mandò al supplizio finì quella casa, essendo plebei i Giunj che dappoi s’incontrano.

8. Gens Nautia, da Naute compagno d’Enea, nella cui famiglia era il privilegio del sacerdozio di Pallade. I membri di questa casa presero il soprannome Rutilus, e spesso il prenome Spurio; e l’ultimo nominato fu il console del 467.

9. Gens Quintia. Tre rami s’illustrarono, il Capitolinus, il Cincinnatus, il Flaminius. Nel VI secolo ai Capitolini e ai Barbati succedono i Crispini, detti dai capelli crespi. Anche i Cincinnati sono detti dai ricci, suddivisi poi in due rami, di cui il cadetto si chiamò Pennus: nel 403 cessano di comparire nella storia, sopravvivendo oscuri; Caligola vietò loro i capelli ricci. I Flaminj ebbero tal nome dall’essere flamini di Giove: dopo il vincitore di Filippo, console nel 631, più non si parla di questo casato.

10. Gens Sergia, da Sergeste compagno d’Enea: suoi rami principali i Fidena e i Silo. L’ultimo de’ Fidena conosciuti era tribuno militare nel 375. I Silo, così detti dal fondatore di questa casa che avea il naso ritorto, diedero il famoso Catilina.

11. Gens Servilia: principali rami i Prisci e i Cepiones. Alcuni dei quali portarono il soprannome di Ahala o Axilla, da un difetto nelle spalle; e scompajono dopo il V secolo. Da’ Cepioni usciva la madre di Marco Bruto, che adottato dallo zio, prese i nomi di Servilio Cepione Bruto: con lui finirono i Servilj. Più avanti accenneremo l’altra famiglia plebea.