2. Gens Ælia, per antichità è lodata da Orazio, (Od. III. 1). I rami dei Pœtus e dei Tubero ricorrono spesso dopo il 317. Avvi pure i Ligur, i Gallus, i Lamia, de’ quali ultimi era Sejano. A un Lamia l’imperatore Domiziano tolse la moglie e la vita.

3. Gens Afrania.

4. Gens Albia.

5. Gens Alfinia.

6. Gens Anicia.

7. Gens Annia, coi rami Luscus, Bassus, Rufus, Capra.

8. Gens Antistia, ebbe parecchi tribuni del popolo; al consolato giunse solo il 748; un ramo erano i Labeo o Veteres, di cui fu Antistio insigne giureconsulto.

9. Gens Antonia, fu tra le plebee consolari sotto la repubblica. La rovina del famoso Marc’Antonio triumviro involse pure i suoi figliuoli; ma delle figlie una fu ava di Nerone, l’altra bisava: e i Gordiani, imperanti nel III secolo, pretendevano discender pure da Antonio.

10. Gens Apuleja. Due rami, Pansa e Saturninus.

11. Gens Arruntia. Lucio Arrunzio, console il 759, è lodato per innocenza di vita e ben adoprata eloquenza: accusato, dovette svenarsi.