32. Gens Curia.

33. Gens Decia. Il ramo detto Mus giunse al consolato nel 414. Famosi quei che si sacrificarono superstiziosamente per la patria.

34. Gens Domitia, una delle plebee più illustri, venuta all’impero con Nerone. Due rami più conosciuti, Calvinus ed Ahenobarbus, così detto da uno, cui Castore e Polluce comparvero annunziando una vittoria de’ Romani, e carezzandogli la barba, che divenne rossa di rame. Ebbero sette consoli, un censore, un trionfante, e passavano per orgogliosi e violenti. Gneo Domizio Enobarbo, console nel 785, sposò Agrippina di Germanico, da cui ebbe Nerone, nel quale finirono gli Enobarbi ed i Cesari. L’ultimo Calvino nominato nella storia fu console nel 714.

35. Gens Duilia.

36. Gens Fabricia.

37. Gens Fannia.

38. Gens Flavia. Dal ramo Fimbria uscirono uomini illustri; dal Sabinus, l’imperatore Vespasiano; poi nel secolo IV ricomparve questo nome in Valentiniano, Valente e Teodosio. Dopo il qual secolo divenne comunissimo per adulazione, e quasi tutti i consoli lo assunsero, poi per imitazione alcuni re barbari.

39. Gens Fusia.

40. Gens Fulvia, molto illustre. Vi troviamo i rami Maximus, Centimalus, Pœtinus, Nobilior, Flaccus. Fulvia, sposa di Marcantonio, nasceva da un liberto.

41. Gens Fundania.