22. Gens Calpurnia plebea, ma voleva attaccarsi a Calpo preteso figlio di Numa, e ostentava orgoglio aristocratico. Arrivò al consolato nel 574, e d’allora portava il nome di Piso, cui un ramo aggiungeva Cæsonius. Lucio Calpurnio Pisone, console nel 621, fu cognominato Frugi per la sua morigeratezza; il qual titolo passò a’ suoi discendenti, poi a tutti i rami dei Pisoni. Lucio Pisone, uom d’antichi costumi, sarebbe stato ucciso dall’imperatore Tiberio se non moriva a tempo. Un altro, console nell’810, fu ucciso in Africa per ordine di Vespasiano. Cajo Pisone cospirò contro Nerone.
23. Gens Canidia.
24. Gens Caninia. Entrante l’VIII secolo, trovansi i due rami Gallus e Rebilus.
25. Gens Carvilia.
26. Gens Cassia, il cui ramo principale chiamavasi Longinus. Il più famoso è l’uccisore di Cesare: Cassio Longino, console nel 783, sposò Drosilla figlia di Germanico: Lucio Cassio, insigne giureconsulto e di gravità antica, conservava l’effigie del suo antenato col titolo Duci Partium: Cassio Cherea assassinò Caligola: Cassio Ovidio si rivoltò contro Marc’Aurelio.
27. Gens Claudia. Il ramo più celebre plebeo dei Marcelli produsse insigni uomini, e si estinse in Marcello nipote e genero d’Augusto.
28. Gens Cælia. Molti Celj hanno il soprannome di Rufus o di Caldus.
29. Gens Cornelia. Parecchi rami plebei; il più noto è quello dei Cinna. Era di questa casa il poeta Gallo primo prefetto dell’Egitto, poi Tacito e Nepote storici, Celso medico; altri Cornelj erano i Dolabella, i Balbo, i Merula, i Mammula, i Blesio.
30. Gens Cornificia.
31. Gens Coruncania. Un d’essi fu il primo pontefice plebeo.