242. Princeps legibus solutus est. D. I. 3. fr. 31.243. Molti esempj ne adduce il Labus ne' Marmi Bresciani. — Nel 1851 a Salpensa e a Malaga in Ispagna furono, su due tavole di bronzo, scoperte leggi municipali date da Domiziano imperatore, che Mommsen illustrò negli Atti della Società sassone delle scienze. Lipsia 1855. In esse viene comunicato alle suddette città il diritto del Lazio, con formole che probabilmente sono identiche a quelle usate per tutte le città donate di simile privilegio; sicchè da dette tavole è illustrato lo jus Latii, quanto dalle tavole di Velleja e da quelle di Eraclea la legge comunale. Ivi troviam dato il nome di municipj a siffatte città, che in conseguenza ebbero magistrati proprj, quasi indipendenti dal preside della provincia; il popolo v'era distribuito per curie all'uopo di rendere i suffragi; que' municipj godevano manus, potestas, mancipium, proprj de' cittadini romani.
Nel 1872 furono trovate le tavole di Julia Genetiva Urbanorum, cioè di Ossuna, nella Spagna ulteriore, date il 710 di Roma, edite poi da Hübner e Mommsen.
244. Dalla dittatura di Fabio fin a Cesare, la paga del soldato fu di tre assi il giorno (circa 27 centesimi); Cesare la raddoppiò portandola a diciotto denari il mese (lire 14.72); Augusto la conservò tale; Domiziano la crebbe a venticinque denari il mese (lire 27.47). La gratificazione ai pretoriani concessa da Augusto fu di ventimila sesterzj (lire 4035.40) dopo sedici anni, e pei legionarj di dodicimila (lire 2421.24) dopo venti anni: per tali paghe egli istituì un tesoro, di cui fece il primo fondo con denari proprj.245. Svetonio, in Aug., 102, 128.246. Così Svetonio, in Vesp. 17. Alcuni leggono quarantamila milioni di sesterzj, che sarebber ottomila milioni di lire: questo è troppo, ma sarebbe troppo poco la cifra da noi data se s'intendesse di solo contante, senza le contribuzioni in natura e i servigi personali.
Il trattato di Hegewisch sulle finanze romane mantiene più che non prometta. Sono diversissime le valutazioni degli autori intorno alle rendite dell'impero: Giusto Lipsio le porterebbe a cinquecento milioni di scudi d'oro; Gibbon a venti milioni di sterline, cioè cinquecento milioni di franchi; gli autori inglesi della Storia universale a novecensessanta milioni.
Chi voglia istituire paragoni coi moderni, non dimentichi che ora la maggior somma è assorbita dal debito pubblico, ignoto agli antichi.
247. Ut maxima civitas minimæ domus diligentia contineretur. Floro.248. Plinio, Nat. hist., VI. 23; XII. 18.249. Lo pretende Dureau de la Malle, Économie politique des Romains.250.
Spese per coltivare sette campi a viti
.
Per comprar uno schiavo che da solo basti
sesterzj
8,000
Compra dei sette campi
»
7,000
Pali e altre spese occorrenti
»
14,000