Civiltà.—Se consideriamo l'influenza della civiltà sui singoli delitti, troviamo che tanto nell'uno come nell'altro sesso, ma più nel femminile, vanno aumentando in Italia regolarmente, col diminuire della civiltà, i seguenti delitti: gli assassini, i ferimenti, le grassazioni, gli avvelenamenti, ossia i delitti più gravi. Il sopradetto aumento è irregolare per i reati d'ozio, vagabondaggio e contravvenzioni e pei reati contro i costumi.
Per mostrare quanto la meno avanzata civiltà aumenti alcuni delitti, noto che, in confronto all'Italia Settentrionale, la quota di ciascuno dei seguenti delitti per milione d'abitanti è:
Nell'Italia centrale.
| Uomini | Donne | |
| Per gli assassini, omicidi | 5 volte più grande | 4 volte più grande |
| Per i ferimenti | 3 volte più grande | 2 volte più grande |
| Per le grassazioni | 1⁄3 volte più grande | 5 volte più grande |
| Per i furti | 1⁄4 volte più grande | 2⁄3 volte più grande |
| Per gli incendi | 1⁄3 volte più grande | 2 volte più grande |
Nell'Italia meridionale.
| Uomini | Donne | |
| Per gli assassini, omicidi | 12 volte più grande | 24 volte più grande |
| Per i ferimenti | 6 volte più grande | 11 volte più grande |
| Per le grassazioni | 4 volte più grande | 5 volte più grande |
| Per i furti | 1⁄3 volte più grande | 3⁄5 volte più grande |
| Per gli incendi | 3 volte più grande | 6 volte più grande |
Quanto agli aborti e infanticidi, va osservato che, quanto più il paese è civile, tanto più tendono a verificarsi in età precoce; quanto meno è civile, tanto più tendono a manifestarsi in età avanzata. Il che, mi sembra debba attribuirsi al fatto che nei paesi più civili il sentimento d'onore delle fanciulle rese gravide è più sviluppato, o almeno le trascina a liberarsi dall'onta inflitta dal triste pregiudizio sociale con maggiore energia nei paesi meno colti. La maggiore frequenza di questi reati dai 21 ai 50 anni e che non dai 14 ai 21 indica influirvi assai meno il sentimento d'onore che una triste usanza. E qui ricordo l'uso generalizzato dall'aborto nei paesi selvaggi.
La civiltà e l'istruzione sembra facciano aumentare il delitto più rapidamente nel sesso maschile che non nel femminile.
In Francia i Tribunali Correzionali condannavano per delitti commessi dal 1831 al 1835, uomini 52.514 e donne 11,941; dal 1851 al 1855, uomini 128.589 e donne 26.747; dal 1876 al 1880, uomini 146.210 e donne 25.035: così che dal 1831 al 1880 l'aumento è per gli uomini di 2,8, per le donne di 2,1. L'accrescersi dell'istruzione tende a tenere in Francia la cifra della criminalità meno alta nelle donne che non negli uomini. Mentre infatti su 1006 uomini e 125 donne recidivi nel 1888, si avevano l'1% di maschi con istruzione superiore e il 9% con istruzione elementare, nel sesso femminile le cifre rispettive erano del 0% e 5%; invece gl'illetterati formavano il 30% dei maschi e il 47% delle femmine. E nel 1887-88, su 244 relegati, il 30% degli uomini e il 39% delle donne erano illetterati; il 53% (uomini) e il 51% (donne) sapevano leggere e scrivere; il 15% (uomini) e il 10% (donne) avevano un'istruzione elementare; il 2% (uomini) e il 0% (donne) avevano un'istruzione superiore.
Anche in Germania, mentre nel 1854 su 100 delitti, 77 erano commessi da uomini e 23 da donne, nel 1875 le cifre rispettive erano 83 e 16, così che dal 1854 al 1878 si ebbe una progressiva diminuzione della partecipazione del sesso femminile al delitto. Va notato però che questa diminuzione non è che relativa al numero dei delitti commessi dal sesso maschile; considerate in sè anche le cifre riferentisi al sesso femminile, presentano un aumento, minore però di quello del sesso maschile.