| Uomini | Donne | |
| 1851-55 | 37% | 26% |
| 1856-60 | 34% | 23% |
| 1861-65 | 37% | 24% |
| 1866-70 | 40% | 25% |
| 1871-75 | 39% | 22% |
| 1876 | 40% | 26% |
| 1877 | 39% | 23% |
| 1878 | 45% | 24% |
In Germania i risultati sono un po' differenti (Starke). Mentre anche in quella nazione nel 1869 le recidive erano minori nel sesso femminile, esse andarono man mano aumentando fino a raggiungere il numero delle recidive del sesso maschile; si ha infatti:
| Uomini | Donne | Totale | |
| 1869 | 71,44 | 64,98 | — |
| 1870 | 74,00 | 74,22 | — |
| 1871 | 80,38 | 78,35 | — |
| 1872 | 77,29 | 74,16 | 76,74 |
| 1873 | 80,66 | 77,46 | 80,13 |
| 1874 | 77,98 | 77,16 | 77,84 |
| 1875 | 79,03 | 84,26 | 79,85 |
| 1876 | 79,66 | 78,17 | 79,42 |
| 1877-78 | 78,47 | 76,76 | 78,25 |
| 1878-79 | 79,13 | 75,80 | 78,61 |
| 1879-80 | 77,13 | 75,19 | 76,84 |
| 1880-81 | 76,42 | 77,77 | 76,47 |
| 1881-82 | 78,76 | 78,86 | 78,87 |
Il Messedaglia dimostrava che le recidive ripetute sono nelle donne austriache più frequenti delle semplici, mentre nei maschi esse si pareggiano.
Lo stesso verificavasi in Prussia, dove, mentre le arrestate per la prima volta formavano il 16%, le recidive di una volta formavano il 17%, quelle della sesta volta il 24, e della settima o più, il 30%. Anche in Sassonia le femmine recidive di cinque volte sono in maggior numero proporzionalmente che negli uomini (3,14; uomini 2,30), ed esse crescono ogni anno; davano solo il 3% dal 1840 al 1854: salirono al 6% nel 1857, al 7% nel 1858, all'8% nel 1859 (Oettingen, op. c.).
In conclusione: 1º La delinquenza femminile è 4-5 volte inferiore alla maschile. I delitti gravi sono commessi dalla donna in proporzione 16 volte minore.
2º La delinquenza femminile raggiunge, confrontata alla maschile (ogni 100 maschi), le più alte proporzioni nell'età più avanzata, poi nell'età infantile, poi nell'età media; se si considera la delinquenza femminile senza confrontarla alla maschile, si trova che le alte proporzioni del delitto in età avanzata si hanno specialmente per i gravi reati, meno per i leggieri[156]. In entrambi i sessi la proporzione dei delitti commessi in età giovanile è altissima;
3º Confrontando la delinquenza femminile colla maschile si nota che la partecipazione della donna al delitto è tanto minore quanto meno il delitto richieda forza fisica e coltura ed energie intellettuali;
4º Nell'età giovanile predominano in entrambi i sessi, in confronto all'avanzata, i reati d'impeto, e nell'avanzata, in confronto alla giovanile, i premeditati. Tuttavia nel sesso femminile l'età più avanzata supera la giovanile anche negli assassini, omicidi e incendi. Ma l'età media (dai 21 ai 50) la vince sulle altre nel numero dei reati d'ogni natura;
5º Le cifre tanto dei delitti complessivi, come di ciascun delitto, per ciascun sesso e pei vari paesi, sono in generale grandemente costanti nei vari anni. In Italia però sembra che nel sesso maschile vadano diminuendo i reati più gravi e aumentando i più leggieri in ambedue i sessi; pare invece che la criminalità più grave aumenti nella donna;