Quanto agli stupri, pari o quasi, nei dipartimenti a terreno montano—35%—e colligiani—83%—essi sono straordinariamente più numerosi in quelli in pianura che danno il 70% certo perchè qui la popolazione è più densa e più abbondanvi le grandi città.

Quanto ai reati contro la proprietà, le differenze sono assai meno spiccate. Si vedono essi eccedere all'inverso dei reati contro le persone:

In Italia i furti qualificati non mostrano una speciale tendenza verso il Sud nè un rapporto orografico. Noi li vediamo (Atlante Ferri) dare i massimi, oltre i 201 per 100,000 abit. nella piana del Po (Nord d'Italia) in Bologna, Ferrara, Venezia pianigiane; e nella Calabria che è montuosa e marina, come in tutta la Sardegna pure marina e montanina; e nella provincia di Livorno, mentre la più meridionale Sicilia ne è meno colpita.

Nel Tonchino la pirateria è favorita dal sistema d'irrigazione che facilita l'operazione dei banditi formicolanti nei litorali (Corre, Ethnol. Cr., 43).

Malaria.—Prendendo i paesi d'Italia che dalla bellissima carta di Bodio, 1894, appaiono i più colpiti dalla malaria che vi causa mortalità da 5 a 8 per 1000 abitanti, e sono Grosseto, Ferrara, Venezia, Crema, Vercelli, Novara, Lanciano, Vasto, S. Severo, Catanzaro, Lecce, Foggia, S. Bartolomeo in Galdo, Terracina, Sardegna, vediamo che l'intensità del morbo coincide col maggior numero dei reati contro le proprietà in 5 su 13—in Grosseto, cioè, Ferrara, Sardegna, Lecce, Roma.

Quanto agli omicidi ecc. manca completamente ogni rapporto: anzi si nota che nella Sardegna meridionale, la più colpita dalla malaria, vi sono meno reati che nella settentrionale: altrettanto dicasi dei reati contro il buon costume; e così in Francia ove Morbihan e Landes, Loir-et-Cher ed Ain, malarici, hanno cifre scarse di omicidi e stupri.

Gozzigeni.—I grandi centri cretinogini e gozzigeni d'Italia che tanto influiscono sull'igiene e sull'intelligenza degli abitanti[14], Sondrio, Aosta, Novara, Cuneo, Pavia, non si distinguono per peculiari intensità nel crimine, son tutti sotto la media nell'omicidio, nei furti e nei reati contro i costumi solamente. Sondrio contro il buon costume dà più rei che le vicine Como e Brescia—come 13,2 a 9,5 ed 8,0.

Anche in Francia se Basse ed Alte Alpi, Pirenei orientali dànno cifre alte di gozzuti e di omicidi, 9,76 per milione di abitanti, viceversa Lozère, Ariège, Savoia, Doubs, Puy de Dome, Aisne, Alta Vienna hanno molti gozzi e pochi omicidi, da 1 a 5,7 per un milione di abitanti, e così pei furti che scarseggiano in tutti i paesi gozzuti meno Doubs, Vosgi, Ardenne; però è certo che nei paesi dove domina il gozzo si nota una speciale crudeltà mista a lascivia nei delitti, ma per potersene accorgere bisognerebbe fare lo studio per circondarii[15].

Mortalità.—Su 23 dipartimenti francesi che dànno una mortalità minima[16], 7=30%, superano la media francese pegli assassini; cioè Lot et Garonne, Aisne, Marne, Côte-d'Or, Eure, Haute-Saône, Aube, dando una media per gli assassini, di 18,9‰ (Ferri, Atlante).