Gulinelli, giovane scultore, dapprima onestissimo, dichiarava che, se fosse esistito il divorzio, non sarebbe stato trascinato ad uccidere la moglie; e noi vidimo (Vol. II) il caso dei figli e moglie Kleinroth, condotti ad essere complici del parricidio e mariticidio dai continui maltrattamenti che quel padre brutale infliggeva loro, specialmente alla madre che batteva e metteva al disotto di molte sue serve adultere, cui teneva in casa insieme ai bastardi.
Quanto agli attentati al pudore, una quota rimonta alle tendenze congenite—stupratori-nati—e forse qui influisce la diatesi cretinica che stimola elettivamente i genitali od una forma di follia, come colui che colpiva le ragazze per strappar loro le ciabatte e farne una raccolta (v. s.).
Un'altra parte certamente, e forse la più grande, entra nella cerchia dei delitti d'occasione per influenza della barbarie campagnuola, per mancanza di sfogo, di prostituzione e per la maggior difficoltà ai connubii, come ci rivelano le statistiche esposte (Parte I) in cui si vedono predominare alcuni paesi di montagna, dove la prostituzione non venne introdotta, notandosi di più nei soldati, pastori, costretti cioè ad un forzato celibato, d'onde uno stato di violento erotismo insoddisfatto e l'abitudine alla masturbazione; ed è noto che questa (Emminghaus, Allgemeine psycopathologie, 1878), eccitata prima dalla fantasia, l'irrita poi ed eccita, e ne è a sua volta di nuovo eccitata.
Nei paesi barbari[225] e purtroppo anche in qualche altro civile guastato dalle istituzioni religiose, cattolica, p. e., vi possono i sacerdoti dannati al celibato, specie se col confessionale hanno una seconda occasione potente ed insieme uno stromento al delitto. Infatti la statistica, che pur dichiara il sacerdozio una delle professioni meno macchiate dai delitti, quanto ai reati contro il costume, specie pederastici, dà ai preti cattolici una quota relativamente alta, benchè sia inferiore agli altri celibi, che nella criminalità in genere non passano il 5%, nei reati sugli impuberi toccano il 12, sugli adulti il 4 (Fayet).
Ma i più nascono dalle influenze della civiltà. Ciò è provato dal vederli crescere in Prussia nella provincie occidentali, che sono le più colte, e dal vedere i delitti di libidine su bambini crescere in 50 anni fino a quintuplicarsi, scemando sugli adulti (Ferri, Sulla criminalità in Francia, 1880).
In Francia i reati contro la morale erano 805 nel 1826 e crebbero a 932 nel 1882; gli stupri su fanciulli da 136 a 791, cioè quintuplicaronsi. In Inghilterra erano 167 nel 1830-34, 972 nel 1835-39, 1395 nel 1851-55.
Nella stessa Prussia, secondo l'Oettingen, i delitti di libidine crebbero dal 1855 al 1869, come 225 a 925, ed i crimini di libidine come 1477 a 2945.
Nella Sassonia l'aumento sarebbevi enorme, 190, 255, 321, 421, 434, 531, 778.
E notisi che nelle statistiche germaniche non si tien nota dei singoli delitti contro la moralità in quanto sieno commessi contro fanciulli o contro adulti—ora questi ultimi scemano probabilmente anche in Germania come in Francia, sicchè l'accrescimento si deve ai crimini più gravi, quelli, cioè, sui fanciulli.
La civiltà moderna v'influisce in un modo più diretto promovendo l'istruzione, aumentando quindi l'eretismo del sistema nervoso, che a sua volta richiede stimoli, piaceri sempre più nuovi ed acuti: poichè pare che quanto più l'uomo s'eleva nell'attività psichica, più s'aumenta il numero de' suoi bisogni e piaceri quando l'animo non sia rivolto a grandi idealità scientifiche, umanitarie, ecc., e quando la ricchezza permetta una lauta alimentazione. Fra i bisogni e piaceri aumentati primeggia il sessuale che anche in tutto il mondo animale si vede in stretta connessione e dipendenza dal cerebrale e in rapporto continuo ora di antagonismo (fecondità grande dei pesci ed insetti meno intelligenti, ecc., scarsa degli animali superiori, sterilità delle formiche, api operaie, e, pare, dei grandi uomini), ora di parallelismo (come prova il maggior ingegno nella virilità e negli uomini casti), col rigoglio della salute, della vita e dell'intelligenza, e ciò viene provato anche dalla statistica: così in Francia nel 1874 i professionisti che formano il 5,0 della popolazione diedero 6,7 di rei contro le persone, 9,2 di stupri su fanciulli, il maximum dopo gli operai, e 3,4 sugli adulti.