Questa insaziabilità dei piaceri nelle persone più civili, insieme anche alle occasioni assai più frequenti, spiega pure perchè codesta criminalità vada aumentando (v. s.) nei rei sui fanciulli, in ragione inversa di quella sugli adulti; e insieme alla mancanza di leggi sul divorzio ed al maggior numero di maritati tra i vecchi, spiega quel fatto in apparenza sì strano e così contraddittorio alle leggi della criminalità per cui questo speciale delitto, all'inverso degli altri, prepondererebbe fra i maritati, precisamente come vediamo pei venefici per cause d'amore.
In Francia negli stupri su fanciulli i celibi dànno 41,5, i maritati 45,9: i celibi dànno 35,9, i maritati 47,6, mentre nei delitti contro le persone i celibi dànno 48,1, i maritati 40,4, e negli stupri su adulti 61, appunto perchè i piaceri colti con questi ultimi più differenziano da quelli che si fruiscono già nel matrimonio.
Vi s'aggiunga, infine, come, per uno sviluppo continuo della previdenza (nota bene il Ferri nel suo Socialismo e criminalità, 1883), i popoli più accorti cercano di generare il meno figliuoli che sia possibile, e quindi pencolano verso la pederastia. Così io vidi fra i montanari più intelligenti, a Ceresole, per es., ritardati—appunto per aver meno prole—i matrimoni fin a 40 anni: mentre nei montanari, dove più abbondano i cretini, nella Valle d'Aosta, i matrimoni dànno, per es., a Donnaz, 6,5 figli; a Châtillon, 5,1, quasi il doppio della media (Inchiesta agraria, VIII, p. 160).
Non è azzardata dopo ciò l'ipotesi che il matrimonio, contraendosi come un affare in cui le scelte si fanno contro le leggi della natura, preferendo la ricchezza e la potenza alla bellezza ed alla salute, e diventando poi uggioso anche per la sua indissolubilità, spinga non solo all'abbandono del talamo, ma perfino ad odio, a nausea dell'intero sesso, e quindi a ricerca di amori contro natura, i quali non crescerebbero almeno a sì grande stregua, se i bisogni sessuali si potessero soddisfare con una persona cara, del sesso femmineo, alla faccia del mondo.
La civiltà, poi, influisce all'aumento dei reati sugli impuberi, materialmente coll'aumento maggiore o col maggiore agglomero delle scuole, collegi, perchè fornisce un'occasione facile ai maggiori contatti coi maestri spesso celibi, per povertà, ed agli scolari, dove un solo giovinetto immorale può corromperne centinaia; e vi possono di molto le agglomerazioni delle grandi capitali in piccoli spazi, gli opifici, specie ove siano numerosi gli impuberi e misti cogli adulti e costretti a lavorare seminudi in camere scure, come accade in certe fabbriche e nelle miniere; più di tutto poi i mestieri, per esempio: di calzolai, sarti e pittori, che, oltre al triste stimolo degli alcoolici, abbiano nell'esercizio loro una causa eccitante nella posizione del corpo o nella copia dei modelli.
Ed ecco la causa per cui gli operai in genere che dànno, secondo il Fayet, il 30% della criminalità generica, ne danno il 35% per stupri su bambini.
Misure legislative ed amministrative.—È molto facile il seguire il vecchio indirizzo militare col dire: Se aumentano i delitti aumentiamo le pene e li faremo cessare.—È una esagerazione.
L'illustre Ferri, con una statistica di 53 anni in Francia[226]
(Liszt, Archiv f. Strafsrecht, 1882), ci tenta mostrare che quasi nullo è l'effetto delle pene, perchè le continue condanne coincidono con continuo aumento nei reati. Ma anche qui vi è alquanto di esagerazione. Perchè, esaminando queste tabelle, noi vediamo che, se contro i rei di stupro sugli adulti le pene correzionali hanno aumentato a spese delle più severe, come 56,4:32,2 = 1,75, la prevalenza, invece, delle condanne al carcere, su quelle ai lavori forzati è discesa di molto più, come 56,7⁄10,2: 30,6⁄12,9 = 2,34, ciò che, infine, proverebbe una aumentata severità della pena; e siccome i reati contro gli adulti hanno diminuito, ciò proverebbe esercitar essa qualche influenza. Un'altra prova se ne ha nella tabella pegli stupri dei fanciulli. Qui appare che le pene più lievi delle carceri, sono accresciute a spese delle più severe, in confronto ai lavori forzati; è cioè, scemata la severità; eppure è aumentato in Francia il numero di quei delitti.
Quindi non poco influisce anche la pena, ma perciò appunto occorre che sia giusta e sicura, e quindi non affidata all'aleatorio intervento dei giurati.