Gli istituti salesiani seguono anche la fatale china dello spirito pubblico italiano, coll'ammettere un numero eccessivo di giovani agli studii ginnasiali (più di 500 nel solo istituto di Torino), come se il paese avesse bisogno di stentati decifratori di classici e non di energiche braccia lavoratrici. Ma certo in Italia rappresentano uno sforzo colossale e genialmente organizzato per prevenire il delitto. Niun dubbio che chi visita gli istituti di D. Bosco vi vede dei fanciulli dal viso ridente, liberi nei movimenti, ma disciplinati, e una buona parte di essi, qualora perdessero la guida e l'appoggio dei Salesiani, si riverserebbero per le vie e vi diverrebbero dei barabba e dei delinquenti, prima d'occasione, poi d'abitudine.
È notevole, per noi, benchè i Salesiani non lo accennino, che le autorità ecclesiastiche non solo nol favorirono, ma più volte lo ostacolarono fino a che il conflitto venne appianato dalla corte di Roma, che avocò a sè la direzione suprema.
Ed ora vediamo i miracoli del santo protestante[242].
Dott. Barnardo.—In una rigida sera d'inverno del 1866 il dottor Barnardo, che era allora studente di medicina e dirigeva nelle sue serate libere una Ragged School, fu colpito da un fatto tale che lo determinò a darsi anima e corpo all'opera cui va ora congiunto il suo nome.
Mentre stava per uscire dalla scuola, vide che un ragazzo era rimasto nella stanza e stava ritto presso il camino senza dar segno di pur pensare ad andarsene, e invitato ad andarsene cominciò a pregare il dottore che lo lasciasse star lì, che non ci sarebbe nulla di male. A forza di domande Barnardo riuscì a sapere dal ragazzo, che si mostrava cupo e sospettoso, esser egli senza padre, senza madre, senza amici, senza ricovero, dormire qua e là all'aperto, nei luoghi meno frequentati dalla polizia e che come lui vivevano molti altri ragazzi. Questo eccesso di miseria parve troppo a Barnardo che volle accertarsi del fatto e pregò il ragazzo di fargli conoscere il ricovero di quei ragazzi. Circa un'ora dopo mezzanotte uscì colla sua guida: dopo aver percorso uno dei peggiori quartieri di Londra, i due volsero finalmente entro un angusto cortiletto, passarono sotto una lunga tettoia e si trovarono dinanzi un muro assai alto. Su per quel muro s'arrampicò il ragazzo e dietro lui il dottore. Uno strano spettacolo fu quello ch'egli vide. Sul tetto a forte pendio, colla testa verso il comignolo, i piedi appoggiati alla grondaia, in posizioni variate, giacevano dieci o dodici ragazzi, tra i dieci e i diciott'anni, liberi almeno dal timore di essere scoperti dal loro naturale nemico: la polizia.
Là, in mezzo a quelle giacenti figure di miseria, il D.r Barnardo fece voto di darsi tutto all'opera di salvezza che fu da quella notte il compito della sua vita. Egli riuscì, povero e sconosciuto studente, a raccogliere da persone caritatevoli tanto da affittare in una stradicciola una casetta capace di contenere una ventina di ragazzi. Appena, lavorando colle sue mani, l'alberghetto fu pronto, spese due nottate a pescare nelle strade questa ventina di ragazzi.
«Non saprei, dice egli, immaginare o dipingere una scena più lieta di quella della prima serata nella vecchia casupola, quando inginocchiandosi prima di andare a dormire, la mia prima famiglia di 25 figliuoli lodò meco la bontà del Padre nostro e pregò che non venisse loro mai meno l'aiuto di colui che provvede di cibo anche gli uccelletti».
Questa casa aperta con 25 ragazzi prosperò e si moltiplicò rapidamente e il numero delle case è salito in meno di 30 anni a 87, di tutte le specie, che han dato ricovero stabile a più di 50.000 bambini, dal bambino di poche settimane a quello di 17-20 anni, e nello stesso tempo—sempre a protezione dei bambini, miserabili, destitute—l'istituzione si è ramificata in una quantità d'istituti affini, dispensari medici gratuiti, scuole, cucine gratuite, asili notturni, agenzie per condurre i bambini in campagna, ospedali, agenzie di collocamento, ecc., come basterà a dimostrare il suo programma che è veramente grandioso nel suo schematismo.
Obbietto.—Raccogliere, educare, intrenare al lavoro, e trovare un collocamento nella vita ai bambini orfani o abbandonati. Portar il vangelo tra le masse dell'East End, Curare i malati e portar soccorsi ai miserabili.
Mezzi.—1º a) Organizzare agenzie per scoprire i bambini orfani o vagabondi; b) Asili notturni gratuiti; c) Grandi case industriali; d) Piccole case di famiglia; e) Case di campagna; f) Emigrazione;