Il Barnardo racconta il caso di un bambino di nove anni, intelligente, simpatico, che viveva presso una sua nonna: aveva un fratello in prigione, e cominciava a esser trascinato egli stesso da compagni sospetti, a pernottar fuori la notte, ecc., ma la famiglia non era così completamente destitute, priva di tutto, come quelle di cui egli si era proposto e di cui più urge raccogliere i bambini.

«Io rimasi in forse qualche tempo se dovessi sì o no accogliere il bambino, ma infine mi decisi pel sì; non era completamente abbandonato, ma aveva più tendenza e maggiori occasioni pel male... e per questo era più necessario di venirgli in aiuto».

Questa intuizione di ciascun individuo in rapporto agli altri individui, ai suoi bisogni, alle sue facoltà, il Barnardo la porta in tutta la sua opera, l'erige a sistema con un acume ed insieme un sentimento profondamente umano. Egli raccoglie bambini di tutte le età; ha la Tiniees House pei bambini d'ambo i sessi da 3 ai 5 anni, l'House di Yersey pei fanciulli dai 4 ai 9 anni. Altrove si ricevono i ragazzi dai 10 ai 15 anni, ecc.: questi ultimi giunti ai 13 anni, il Barnardo cerca di corazzarli al lavoro, renderli resistenti alla fatica, trenarli insomma, come esige la vita che son chiamati a fare; ma ai piccoli bambini miserabili, ai poppanti, ai piccoli orfani abbandonati, ai bambini malati—a questi—nei brevi anni d'infanzia ha voluto dare, se non tutto il lusso, tutto il comfort almeno, dei bambini allevati e carezzati nell'ambiente famigliare: il loro asilo è in mezzo ai giardini e hanno nurses giovani e agghindate, e cameroni pieni di luce e di sole, e son vestiti di bianco e con le piccole braccine nude e hanno balocchi, e uccelletti e carrettelle e bei lettini!

Se a tutti i ragazzi raccolti il Dottore non può dare il benessere e l'agiatezza completa, darla volle almeno ai più piccoli, non lasciarli sfiorare dalla mancanza di alcuna cosa!... Nel suo giornale Night and Day vedesi la fotografia di uno di questi dormitorî coperti di stampe colorate, con un gran cavallo dondolo in fondo e le gabbiette di uccelli sospese accanto ai lettini!

Quando si pensa alla tristezza, alla melanconia dei nostri brefotrofii, delle nostre crêches, dove i bambini son coricati come bestie in greppie e tutto passa come in tombe di vivi! (Paola Lombroso, o. c.).

Una diramazione di questa casa dei bambini, in campagna: Il nido degli uccelli, fu fondata perchè occorse una volta il caso di una bambina di 3 anni, contadina, raccolta nell'istituto, che non vi si poteva adattare e piangeva continuamente. Portato il caso al Consiglio, una collaboratrice di Barnardo, Miss Blanche Wattely, ne trovò risolutamente la soluzione: Se la bambina non poteva adattarsi alla casa in città le si farebbe una casa in campagna, e così sorse The Bird's Castle.

Un'altra intuizione geniale è quella di studiare il carattere del ragazzo raccolto prima di adibirlo a questa o quella professione, per cercargli quella che gli sia più adatta.

A quest'uopo egli osserva le sue abitudini, la sua costituzione, tiene una specie di giornale schematico di quel che fa, prende informazioni dove ha vissuto, cosa pensano di lui le persone o i maestri (se è stato a scuola) che l'hanno avvicinato, ecc.

Dopo aver così sottratti alla miseria e al delitto (perchè molti di questi ragazzini son tolti alla polizia), e averli indirizzati a un lavoro, il Barnardo per compier l'opera più radicalmente li spedisce al Canadà dove ha un'agenzia che uno per uno li colloca in fattorie e li sorveglia, facendo contratti coi farmers o padroni di fattorie per 3 o 5 anni con vitto, alloggio e dai 50 ai 100 dollari annui di paga.

Così sono tolti al sistema pernicioso dell'acquartieramento, e nello stesso tempo trasportati in un nuovo ambiente tale dove tacciano tutti i febbrili stimoli della vita industriale a pressione forzata della civiltà occidentale!