Nel Belgio, quest'istituzione—introdotta per legge, nel 1888—diede presto i suoi frutti; infatti nella relazione del 3 luglio 1891, Lejeune dichiarava alla Camera che sopra un totale di 447.070 condannati, 27.504, dopo quella legge vi erano stati sottoposti con solo 578 recidive, cioè il 2%: si trattava di distruzione di chiudende e mobili, ricettazione, truffe e appropriazioni indebite, calunnie e diffamazioni, corruzione di minorenni e lenocinio, offese pubbliche al buon costume, ingiurie, minaccie, attentati al pudore, crimini e delitti di falso, frodi nella fabbricazione e commercio di sostanze alimentari, lesioni personali involontarie, adulterio, appropriazione di cose smarrite, mendicità e vagabondaggio, porto e vendita d'armi proibite, omicidio involontario, violazione di domicilio, coalizione, sparizione d'infante, violenza carnale (tentata), incendio, bancarotta, saccheggio. Eran dunque 21 forme di reati occasionali, di cui 4 pseudocriminali e solo 9 di rei-nati in complesso.

ReatiAnno 1888-89Anno 1890
Lesioni personali volontarie3830 (27,90%)3863 (29%)
Furti2009 (15%)1800 (12%)
Violenze, resistenze, oltraggi alla autorità1028 (7,7%)745 (5,2%)

Anche la Francia ha potuto mettere a prova il nuovo istituto, sebbene per un periodo di tempo molto minore. Il Dumas, direttore degli affari penali, il 26 agosto 1892 presentava una relazione al ministro guardasigilli sui primi nove mesi d'applicazione della legge Bérenger (dal 26 marzo al 31 dicembre 1891).

I tribunali correzionali pronunciarono 11.768 condanne condizionali, di cui 7362 al carcere e 4406 a pene pecuniarie, su un totale di 162.582, delle quali 97.245 al carcere e 65.337 all'ammenda; sicchè le condanne condizionali rappresentano il 7,5% delle condanne al carcere, e il 6,7% di quelle a pene pecuniarie.

Nella Nuova Zelanda e Australia, nel primo periodo di due anni (1886-1888), per quanto risulta da una relazione del ministro della giustizia, i risultati dell'istituto furono ottimi. Di 121 persone, sottoposte a prova, 58 si resero degne del provvedimento, 9 non adempirono agli obblighi imposti, 1 fuggì, e 53 erano ancora in esperimento alla fine del secondo anno, cioè del 1887.

Dal 1º ottobre 1886 al 31 dicembre 1888 nella Nuova Zelanda, secondo la relazione del capitano Hume, la condanna fu sospesa a scopo di prova per 203 persone, di cui 143 dimostrarono il loro ravvedimento, cioè 70%, 10 furono di nuovo arrestate, 5%.

Riformatorio di Elmira.—Un altro modo di applicazione analoga è quello del Riformatorio di Elmira, di cui ci vengono bellissime descrizioni di Winter, di Way, di Ellis[331], creato dal Brockway, sotto l'ispirazione, così egli dichiarava, del mio U. delinquente.

In quel Riformatorio non si mandano, di regola, che i giovani dai 16 ai 30 anni, caduti per la prima volta in un delitto non grave; e un'autorità illimitata è concessa dalla legge al Consiglio direttivo[332], in quanto che un ricoverato può essere rilasciato in libertà condizionale, anche molto prima del tempo stabilito per il reato commesso, quando il Consiglio lo giudichi opportuno. Questo giudizio deve fondarsi sulla convinzione che la resipiscenza del ricoverato sia assicurata; la sola formalità che accompagna il rilascio, è la parola d'onore che egli dà al Sopraintendente; però il Consiglio può abbreviare la durata della espiazione a riguardo dei buoni, non prolungarla.

La conoscenza dell'individuo ricoverato, delle sue condizioni psicofisiologiche, dell'ambiente nel quale è vissuto, delle cause che contribuirono a farlo delinquere, forma lo studio principale del Brockway; e da quella desume i mezzi per ottenere il ravvedimento; che consistono nello sviluppo del sistema muscolare: doccie, massaggi, ginnastica, buona dietetica; nel ringagliardire la volontà, facendo il detenuto padrone di sè e cooperatore della propria liberazione, che gli è accordata appena mostra di essere emendato e di poter bastare a sè stesso.

Il prigioniero, appena arriva, deve fare un bagno, e gli si dà l'uniforme dell'Istituto. Dopo è fotografato, registrato, visitato dal dottore e vaccinato.