Anche la malleveria di buona condotta qui giova: «Quando il magistrato, in luogo d'infliggere la pena, richiede all'accusato la malleveria di non turbare la pace altrui, o di serbare buona condotta, o di astenersi da atti determinati, usa ammonirlo che in caso di nuovo reato incorrerebbe in una pena più severa di quella che gli sarebbe stata inflitta per la prima trasgressione»; essa era addottata nel codice spagnuolo; funzionò in Inghilterra sin da tempi più antichi, sotto le forme delle recognizances to keep the peace ed of good behaviour, richieste dal giudice di pace ai malviventi, oziosi ecc., ovvero a chi avesse minacciato un male serio ad una persona, ma sempre in seguito a domanda giustificata di questa; notevole è l'innovazione recata a questo istituto dai Criminal Law Consolidation Acts, 6 agosto 1861 (24 e 25, Vict., c. 96-100), ognuno dei quali contiene un articolo, che accorda facoltà al giudice di imporre la malleveria come pena accessoria nelle condanne per crimine.

Stato di prova. Probation System.—Da qui si fa passaggio a quell'eccellente istituzione preventiva dei rei minorenni ed occasionali che è il Probation system, o stato di prova, in gran uso negli Stati Uniti, sopratutto per i giovani delinquenti[330].

Un delinquente non recidivo non è messo in prigione, ma è ammonito dal giudice con speciale sentenza che alla prima recidiva sarà condannato ed intanto è sottoposto alla sorveglianza di un agente speciale;—lo State agent—che ha il diritto di sorveglianza sul giovane delinquente per un dato tempo: se esso trova che non riceva nella sua famiglia una educazione conveniente e non vi sia abbastanza sorvegliato, può metterlo in una casa di educazione per ragazzi moralmente abbandonati: se il giovane cade in recidiva, lo State agent lo traduce di nuovo davanti al tribunale, di dove poi è mandato in una casa di correzione.

Questo sistema ha dato così eccellenti risultati nel Massachussets che vi ha ispirato l'idea di estenderlo anche ai delinquenti adulti; idea messa ad esecuzione in una legge del 1878, che istituì, a titolo di prova, un funzionario speciale: il Probation officer; costui ha il dovere di essere informato di tutti gli individui condannati per delitti dai tribunali di Boston e di stabilire, con l'aiuto delle informazioni raccolte, quali sieno i delinquenti di cui si possa sperare l'emenda senza far loro subire la pena; deve poi assistere ai dibattimenti del processo di tutti quelli per cui a lui non par utile nè necessaria una repressione materiale: e dopo aver fatto conoscere i risultati della sua inchiesta, il cui punto principale è di sapere se ha avuto luogo anteriormente una condanna e se non ne sia stata fatta domanda, chiede che il colpevole sia lasciato libero, in prova (on probation). Se il tribunale annuisce, il colpevole è messo in prova per uno spazio di tempo che può variare dai due ai dodici mesi, secondo i casi, alle condizioni, ben inteso, che il tribunale giudica convenienti. La procedura che si tiene è questa: il Probation officer obbligasi formalmente che il delinquente compirà le condizioni imposte: ed acquista fino allo spirare del tempo di prova, il diritto di fare arrestare, in qualunque momento gli paia conveniente, il criminale rilasciato in libertà e tradurlo davanti al tribunale, per fargli subire la pena da cui non era che sospeso: allo spirare del tempo di prova, il Probation officer domanda che all'individuo sia cancellata la pena; tuttavia in certi casi determinati può domandare e ottenere che quel tempo fissato prima sia prolungato. Durante il tempo di prova, l'incriminato deve fare al Probation officer tutte le comunicazioni verbali o scritte che questi esige ed eseguire tutti i suoi ordini.

Il numero degli individui lasciati liberi in istato di prova nella città di Boston durante il periodo dal 1879 al 1883, colpevoli di ubbriachezza, manutengolismo, furti di poca entità, ingiurie e violenze corporali, fu di 2803. Fra questi, 223 che non avevano subito favorevolmente la prova furono ritradotti in tribunale e colpiti dalla pena; 44 hanno preso la fuga senza che si potesse riprenderli.

Nel 1888 su 244 persone messe in prova (di cui 137 per ubbriachezza, 125 per rissa, 18 per ladronecci, 13 per turbolenza), 230 parvero emendarsi.—Senza dubbio molte di queste promesse non furono mantenute, ma in complesso si ottenne veramente l'effetto cercato. L'agente dichiarò che quasi il 95% delle persone sottoposte alla sorveglianza, l'anno precedente, hanno tenuto poi una buona condotta e furono liberate definitivamente: solo 13 riconosciute incorreggibili sono state condannate a subire la pena.

L'esperienza è stata così feconda che una legge del 1880 ne ha esteso l'applicazione allo Stato del Massachussets tutt'intero.

Un sistema analogo è stato adottato in Inghilterra con la legge dell'8 agosto 1887, detto Probation of first offenders act.

Ma mentre in America a garanzia della buona condotta del colpevole si ha il concorso e la cooperazione di un magistrato speciale, del Probation officer, in Inghilterra si ha l'impegno diretto del colpevole, o ai più il concorso interessato, e quindi più efficace di un mallevadore, il quale, è certo sollecitato dal pensiero che ogni nuovo reato renderà esigibile la cauzione. Ma v'è di più: la legge inglese impone che la «messa in prova» sia giustificata da motivi precisi, ciò che non esige la legge americana; più concede al giudice le facoltà di determinare il tempo di prova e decidere senza sentire il parere di altra autorità speciale.

Da una lettera del colonnello Howard, pubblicata da Listz, il numero delle persone che dal 1887 al 1890 vennero così liberate condizionatamente erano 500 col 95% di emenda (Oliva, op. cit.).