Essi ammettono che se così eliminarono quasi completamente il delinquente d'occasione, il reo-nato persiste.—E giova precisarlo colle cifre per coloro che tutte le cause del reato pongono nell'educazione, ambiente, ecc.
Mentre i reati sonvi diminuiti dell'8% la recidiva nei maschi resta stazionaria o quasi: la statistica inglese, infatti, ne offre, nel 1892-93, una proporzione del 41,7%, che succede ad un'altra di 42%, e nel 1894-95 sarebbe anzi di 45%; più sicuramente nella donna ove la recidiva crebbe costantemente da 54,6 a 60,4 e ciò malgrado che gli istituti preventivi per le donne siano a Londra (v. s.) più numerosi che per gli uomini, ma si spezzano davanti alla corruttela protetta della prostituzione ed all'esagerazione e tenacia dell'alcoolismo nella donna, non contadovisi, nota Paolucci, nessun uomo che giunse alle 500 condanne per ebbrezza come Tassie Jay e alle 250 come Jane Cakebreade[371].
E a questo proposito abbiamo visto come l'aver introdotto delle compagnie di lavori agrarii—e somministrato terreni diminuì il vagabondaggio ed il furto in Vestfalia.
Però che questo sistema giovi solo pei rei d'occasione, e pei vagabondi per causa di disoccupazione, non pei vagabondi nati fu provato da un'esperienza eseguita a Parigi.
Un signore, racconta l'Economiste français(1893), ottenne di collocare con un salario di 4 fr. al giorno, presso negozianti, industriali ecc., tutti i mendicanti abili al lavoro che si fossero presentati loro con una sua lettera. In otto mesi offrì questa lettera a 727 vagabondi mendicanti, che si lagnavano di morir di fame per non trovar lavoro; ora più della metà (415) di questi non si presentò neppure a ritirare quel documento: altri 130 la ritirarono, ma non si presentarono a nessun padrone. Altri si misero al lavoro per una mezza giornata, reclamarono le due lire guadagnate o non si lasciarono veder più. Insomma, di 727 solamente 18 continuarono a lavorare; si provò così che 1 solo su 40 mendicanti abili al lavoro, aveva desiderio sincero di lavorare.
E se i giovinetti di Barnardo emendaronsi emigrando nel Canadà, 42% della Scuola-Riforma di Redhill emigrati ivi pure n'erano ritornati peggiorati con 1000 sterline di spese (Joly, o. c.).
CAPITOLO V. Applicazioni pratiche alla critica penale, alle ricerche peritali, alla pedagogia, all'arte e alle lettere.
Questi fatti dimostrano ampiamente che l'antropologia criminale non è solamente una scienza che giunge o tenta giungere a sciogliere alcuni problemi teorici sulle origini del delitto, ma la cui evoluzione è già così innanzi da tradursi in dirette applicazioni e da suggerire utili provvedimenti nella lotta della società onesta contro i delinquenti, proprio all'inverso della scienza penale, com'era finora, che quanto più si innalzava nelle alte regioni giuridiche tanto più divergeva dalla pratica e sempre meno ci sapeva difendere e tutelare.
Gli è così che un codice come il nuovo codice italiano, che si disse il frutto di 30 anni di lavoro dei migliori giuristi italiani, poteva nel volger di pochi mesi esser dimostrato inopportuno, contraddicendo al plauso universale, da pochi edotti dell'antropologia criminale[372]: il tempo dimostrò che questa impresa che pareva scandalosamente audace poggiava sul vero.
E la nuova scienza si dimostrò utile anche alla pratica minuta psichiatrica e medico-legale.