Il peso dell'intero encefalo era di soli gr. 1190: statura della donna m. 1,56; indice cefalico 79. Tutto ciò dimostra il deficiente sviluppo di questo cervello.
5. Anomalie istologiche del cervello dei criminali.—Il Roncoroni, servendosi del metodo di Nissl da lui modificato[406], col quale si ha un'immagine chiara delle cellule della corteccia, che spiccano in bleu su un fondo bianco o color di rosa, colle diramazioni principali dei prolungamenti protoplasmatici, potè riconoscere una anomalia istomorfologica nella disposizione degli strati cerebrali tanto negli epilettici congeniti come nei delinquenti nati.
Nei normali gli strati nella regione frontale (poichè nell'occipitale, specialmente in corrispondenza della scissura calcarina, la disposizione è diversa) sono così disposti (V. Atlante, tav. XXXII-XXXIII):
1º Strato molecolare; 2º Strato superficiale delle piccole cellule nervose, o strato granulare superficiale; 3º Strato delle piccole cellule piramidali; 4º Strato delle grandi cellule piramidali; 5º Strato profondo di piccole cellule nervose, o strato granulare profondo; 6º Strato delle cellule polimorfe. Il Meynert distingueva soltanto 5 strati; ma Roncoroni, per rendere più chiara la designazione delle parti, distingue il secondo strato di Meynert in due, corrispondenti al 2º e al 3º.
Certamente gli strati non sono nettamente delimitati, e in tutti esistono parecchie specie di cellule; ma in ciascuno di essi si trova un gran numero di particolari elementi nervosi, i quali, per la loro forma, gli danno una fisionomia speciale e permettono di porgli una denominazione particolare. Per granali non si deve intendere elementi speciali diversi dalle cellule nervose, ma soltanto cellule nervose molto piccole e molto abbondanti e stipate.
Nel neonato esiste la stessa disposizione fondamentale, ma le cellule nervose non hanno ancora il loro aspetto caratteristico, specialmente nello strato profondo dei granuli, che sembra ancora essere costituito quasi esclusivamente da nevroglia. Va anche notato che nel periodo fetale la sostanza bianca contiene numerose cellule nervose, si intende, non completamente sviluppate. Negli animali (macacus, cani, gatti, conigli, cavie, buoi, galline), lo strato superficiale manca spesso, e il profondo non esiste, salvo nella scimmia, dove è alquanto evidente.
Ora su 14 delinquenti nati lo strato granulare profondo manca in 6 ed è molto ridotto in 4; così su 26 epilettici manca in 7 ed è rudimentale in 14. Invece nei casi di epilessia acquisita, di delinquenza d'occasione, di pazzia, lo strato granulare profondo è normale. Il tipo delle cellule nei rei nati ed epilettici offre una preponderanza delle grandi cellule piramidali o polimorfe, mentre nel normale prevalgono le cellule piccole, triangolari, stellate. Anche è meno regolare il passaggio dalle piccole cellule superficiali (strato granulare superficiale) alle grandi cellule piramidali per mezzo di piccole cellule piramidali: si passa quasi bruscamente dalle piccole cellule superficiali alle grandi cellule piramidali. Il numero delle cellule nervose è spiccatamente inferiore al normale.—Mentre nella sostanza bianca del cervello dei normali, le cellule nervose sono scarsissime, o mancano, invece negli epilettici e nei rei nati sono molto più numerose, e in certi casi, con un ingrandimento di 200 D, se ne riscontrano 20-30 in ogni campo microscopico. Questo reperto è però meno frequente degli altri.
Probabilmente la disposizione morfologica abnorme descritta dal Roncoroni è l'espressione anatomica dell'alterazione ereditaria; essa rivela il disordine di sviluppo del sistema nervoso che conduce, a seconda che le cause morbose sono più o meno gravi, alla pazzia morale o all'epilessia.
III. ARTI E TRONCO.
1. Processo sopracondiloideo dell'omero.—Il Valenti[407] ne descrive tre casi i quali si trovavano in due criminali ed in una pazza, da un sol lato e nella loro forma più comune, cioè di un'apofisi schiacciata dell'avanti all'indietro, uncinata ed incurvata in basso.