Nei due criminali, prima della macerazione, il prof. Valenti ha potuto osservare anche la presenza del canale sopracondiloideo formato da un nastro fibroso teso dal processo su descritto all'epitroclea.

Tale anomalia del processo sopracondiloideo, che è molto rara, s'è presentata con notevole frequenza nei degenerati.

2. Anomalie nelle mani e nei piedi di criminali.—Il Penta[408] ha fatto nuove ricerche sulla frequenza e sul significato del piede prensile tra i criminali, ed ha inoltre trovato tra di essi rarissime anomalie: come la riduzione congenita delle dita dei piedi, un caso di micromelia, di macrodattilia, di polidattilia: più frequente era la sindattilia cioè nel 6% (nell'1,50% tra i normali).

In complesso si trovano anomalie delle estremità nel 15% dei delinquenti e calcolando anche anomalie più comuni, come il piede piatto ed il piede varo, il percento sarebbe quasi aumentato di altri 2⁄3.

3. Solchi palmari.—In questi solchi il dott. Carrara[409] ha trovato anomalie di numero e di forma che ha raggruppate sotto quattro tipi principali rappresentati nella tav. XXXIV dell''Atlante.

In essi i solchi palmari o sono costituiti da un unico solco trasverso interessante tutta la palma della mano e perfettamente orizzontale: o questo solco trasverso ed orizzontale si associa ad altri press'a poco normali; oppure vi sono bensì due solchi ma con direzione anch'essi orizzontale e rettilinea e paralleli tra loro e non interessanti tutta la palma della mano ma una parte sola di essa: o finalmente non vi si trovano che i solchi più profondi e marcati essendo spariti i più superficiali e tenui.

Queste forme anomale sono importanti perchè richiamano forme scimmiesche come il confronto delle figure della tavola dimostra chiaramente.

Ora su 212 normali non ve n'erano che 12 i quali possedessero solchi anomali (5,6%); invece su 1505 criminali ve n'erano 161 cioè il 10,6%: una analoga proporzione esiste tra gli alienati ed una anche maggiore fra gli idioti: in 5 su 17 esaminati.

4. Impronte digitali.—Il dott. D'Abundo[410] le ha potuto studiare in 140 criminali, assassini, recinsi a Nisida. Quanto alla simmetria dei disegni che il Galton trovò, almeno pel pollice nella proporzione del 90% tra i normali, il D'Abundo ha trovato asimmetrici i pollici nel 44,1%, gli indici nel 33,3%, i medi nel 14.1%, gli anulari nel 34,1%, i mignoli nel 14,1%. Reale importanza presentono le anomalie rinvenute nella proporzione del 10% in 11 assassini, in 2 grassatori ed in 1 stupratore, riguardanti il torus tactus digitalis in cui si notavano trasformazioni e disposizioni. Ma di più a tale percentuale del 10% di anomalie bisogna dare un valore maggiore per questo che mentre i singoli disegni esistono già formati definitivamente al 6º mese, si possono produrre dopo quell'epoca disturbi nella evoluzione del sistema nervoso che essi evidentemente non possono più riflettere: cosicchè si possono avere delinquenti per disturbi del sistema nervoso, accaduti successivamente, con segni digitali normali.

5. Piede piatto.—Di 150 rinchiusi nel Riformatorio di Elmira nel 1898[411], 5 avevano il piede piatto congenito (3,33%); nel 1895[412] il 58,42% avevano i piedi normali, il 18,71% avevano la volta del piede bassa e il 22,87% avevano il piede congenitamente piatto.