[12]. Notisi che qui si comprende la capitale Roma.

[13]. Ricordiamo che la divisione per provincie non essendo fatta per ragioni climatiche, ma storiche, politiche, ecc., alcune zone, specialmente in Italia, starebbero tra l'uno e l'altro grado di latitudine, per cui noi tenemmo d'occhio specialmente la posizione del capoluogo di provincia, in cui del resto avvengono il maggior numero di questi reati.

[14]. Vedi mio Uomo di Genio, 6ª ed., p. 77 e mio Delitto Politico, Parte I.

[15]. Da uno studio, però, sul 1890-94, che potei ottenere dall'ill. Proc. del Re Appiani, cavo che

dunque con sola superiorità nei reati di furto, che devono essere campestri e quindi occasionali e di niuna importanza.

[16]. Bertillon, Démographie de la France, 1878.

[17]. Lombroso, Delitto politico ecc., 1890.

[18]. «Candia, Orco, Baron e Vische sun tuti lader e sassin.—Da Vische 'n là a'n'ajè un pêr cà» è proverbio canavesano.

[19]. «Sono sobrii, pazienti, perseveranti; sentono l'amicizia; hanno l'istinto di pervenire per vie coperte e taciturne allo scopo; ospitali e rapaci; superstiziosi nelle classi basse, ed altieri nelle alte. La parola malandrino perde, in Sicilia, il suo significato: si dice, sono malandrino, come per dire: io ho sangue nelle vene. Denunciare un omicidio è mancare al codice dell'omertà» (La Sicilia, ecc., Firenze, 1871).