[20]. Lombroso, Sull'antropometria della Lucchesia e Garfagnana, Roma, 1895.
[21]. Nicolucci, Etnografia dell'Italia.
[22].
- In Baviera si ha 1 pazzo ogni 908 cattolici, 967 protestanti, 514 ebrei
- In Annover si ha 1 pazzo ogni 527 cattolici, 641 protestanti, 337 ebrei
- In Slesia si ha 1 pazzo ogni 1355 cattolici, 1264 protestanti, 604 ebrei
- In Danimarca si notano 5,8 pazzi ogni 1000 ebrei
- In Danimarca si notano 3,4 pazzi ogni 1000 cristiani (Osttingen).
[23]. Histoire des Bohémiens. Paris, 1887.—Predari, Sugli Zingari. Milano, 1871.—Pott, Zigeuner. Halle, 1844.—Vidocq, op. cit., id., pag. 330.—Borrow (Gli Zingari in Spagna. Traduz. di Hudson, 1818).—Colocci, Gli Zingari, 1889.
[24]. Il verbo dovere non esiste in lingua tzigana. Il verbo avere (terava) è quasi dimenticato dagli Zingari europei ed è sconosciuto agli Zingari d'Asia.
[25]. V. Lombroso, Atavism and Evolution in Contemporary Review, 1895, July.
[26]. In Francia dal 1826-37 gl'imputati erano 1 per 100 della popolazione; nel 1868 ascesero 1 ad ogni 55 (Dupau, Traité de statist., 1840.—BLOCS, L'Europe politique, 1870).—Dal 1825 al 1838 i prevenuti (tolti i rei politici e contravvenzioni fiscali) crebbero da 57.470 a 80.920.—Dal 1838 da 237 per 100.000 abitanti salirono a 375, nel 1847 a 480, nel 1854 discesero dal 1855 al 1866 ove non passarono il 389, risalirono a 517 nel 1874, a 552 nel 1889. Crebbero dunque in 50 anni del 133% (Joly, France criminelle, pag. 10).
In Austria
- nel 1856 1 condannato ogni 1238 abit.; 1 accusato ogni 832 abit.
- nel 1857 1 condannato ogni 1191 abit.; 1 accusato ogni 818 abit.
- nel 1860 1 condannato ogni 1261 abit.; 1 accusato ogni 933 abit.
- nel 1861 1 condannato ogni 1178 abit.; 1 accusato ogni 808 abit.
- nel 1862 1 condannato ogni 1082 abit.; 1 accusato ogni 749 abit.