(Messedaglia, op. cit.).

In Inghilterra e Galles si ebbe

(Beltrami-Scalia, Storia della riforma penitenziaria, pag. 13, 1874).

Dal 1805 al 1841 la popolazione accrebbesi del 49%, i crimini sei volte più che non la popolazione. In alcune contee, p. es. Montonoutshire, la popolazione crebbe del 128%, i delitti del 720% (Aberdeen, Discorso, 1876). Però negli ultimi anni vi fu un decremento nei delitti (v. s.).

In Italia

Dal 1863 al 1869, i reati aumentarono di 1⁄4, la popolazione solo di 1⁄10. (Curcio, op. cit).

[27]. Guglielmo Ferrero, Violenti e frodolenti in Romagna, nel volume già citato: Il mondo criminale italiano. Milano, 1894.

[28]. Sighele, Delinquenza settaria. Archiv. di Psich., XVI, 1895.