(Messedaglia, op. cit.).
In Inghilterra e Galles si ebbe
- dal 1811 al 1815, 1 detenuto ogni 1210 abit.
- dal 1826 al 1830 1 detenuto ogni 568 abit.
- dal 1836 al 1840 1 detenuto ogni 477 abit.
- dal 1846 al 1848 1 detenuto ogni 455 abit.
(Beltrami-Scalia, Storia della riforma penitenziaria, pag. 13, 1874).
Dal 1805 al 1841 la popolazione accrebbesi del 49%, i crimini sei volte più che non la popolazione. In alcune contee, p. es. Montonoutshire, la popolazione crebbe del 128%, i delitti del 720% (Aberdeen, Discorso, 1876). Però negli ultimi anni vi fu un decremento nei delitti (v. s.).
In Italia
- dal 1850-59 imputati per reati gravissimi 16,173 condannati 7,535
- dal 1860-69 imputati per reati gravissimi 23,854 condannati 10,701
Dal 1863 al 1869, i reati aumentarono di 1⁄4, la popolazione solo di 1⁄10. (Curcio, op. cit).
[27]. Guglielmo Ferrero, Violenti e frodolenti in Romagna, nel volume già citato: Il mondo criminale italiano. Milano, 1894.
[28]. Sighele, Delinquenza settaria. Archiv. di Psich., XVI, 1895.