[144]. Rubando gli attestati di merito per aver il premio alla fine d'anno.
[145]. La Pubertà ecc. (Bibbl. Antrop. Giurid.). Torino, Bocca, 1896.
[146]. Quetelet, Phys. Soc., 325.
[147]. Guerry, Sur la Stat. Morale de la France, pag. 24.
[148]. Per stabilire questa età Marro si giovò degli esami originali, nei quali conservava le notizie anamnestiche ricavate dagli interrogatori dei varii delinquenti.
[149]. Roncoroni, Influenza del sesso nella criminalità in Italia, 1893—Id, La criminalità femminile all'Estero, 1893, lavori di cui qui mi giovo sopratutto. —Starke, Verbrechen und Verbrecher in Preussen 1854-78. Berlin, 1884.—Eugéne Würzburger,La statistique criminelle de l'Empire Allemand (Bulletin de l'Institut international de statistique. Rome, 1888).—Bosco, Gli omicidi in alcuni Stati d'Europa (Bulletin de l'Institut international de statistique). Roma, 1889.—Id. Lo studio della delinquenza e la classificazione dei reati. Roma, 1893.—Bodio, Communication sur l'organisation de la statistique pénale en Italie (Institut international de statistique). Roma, 1890.—Coghlan, Statistical Register for 1893. N. South Wales, 1892.—Ferri, Studi sulla criminalità in Francia dal 1826 al 1878, 1888.—Falkner, Prison statistics of the United States for 1888.—Id., Statist. of prisoner, 1890.
[150]. Phisyque Sociale, 2ª ediz., Bruxelles, 1869, pag. 313. Ma nella pag. 354 esso ne fissa il massimo non più a 30, ma tra i 24 e 25, mentre nell'uomo sarebbe tra i 23 ed i 24; e nelle altre età vi sarebbe perfetta analogia fra i due sessi.
[151]. Roncoroni, La criminalità femminile in Italia. Id. all'estero (Arch. di Psich., 1893).
- In Italia nel 1871-72 fino a 10 anni: maschi 18,0, donne 25,5%
- In Italia nel 1871-72 da 11 a 14 anni: maschi 57,0, donne 43,5%
- In Italia nel 1871-72 da 15 a 18 anni: maschi 23,0, donne 27,0%
- In Italia nel 1871-72 oltre i 18 anni: maschi 2,0, donne 4,0%