(Oesterr. Straf., 1874).

[153]. Vedine la dimostrazione completa nel Lombroso e Ferrero, La donna delinquente e la prostituta.—Roncoroni, o. c.

[154]. Vedi Lombroso e Ferrero, Donna delinquente e prostituta. Torino, 1894.

[155]. Leon Levy (Journ. of Stat. Soc.,1880). Nel 1876 per grandi delinquenze i maschi alle femmine come:

Inghilterra79u.21d.3,8ad 1
Danimarca e Norvegia80»20»4,8»
Olanda81»19»4,5»
Francia83»17»4,1»
Austria17»17»4,0»
Prussia85»15»5,0»
Russia91»9»10,0»

[156]. Secondo Mayr il massimo della delinquenza è per l'uomo da 18 a 21 anni, per le donne dai 30 ai 40.

[157]. Ecco la statistica delle condanne a morte che si sono pronunciate in Francia dal 1833 al 1880: «Durante quel periodo di 47 anni si pronunciarono 1775 condanne capitali. I condannati si dividono in 1570 uomini e 205 donne.—Per riguardo all'età: 107 dai sedici ai ventun anni; 582 dai ventuno ai trenta anni; 534 dai trenta ai quaranta; 180 dai cinquanta ai sessanta; e 69 dai sessanta in su.—Per rapporto alla professione: di classe agricola 817, operai di diverse industrie 516, mercanti ed impiegati di commercio 191, gente senza professione 120, proprietari ed esercenti professioni liberali 81, e 50 domestici».

[158]. E. N. Tarnowski, I delitti di sangue e le istituzioni sociali (Messag. Giurid., Juridicesk Vistorick).