1. Densità.—Meglio si vedrà l'influenza della civiltà, in rapporto ai delitti, esaminandone a uno a uno i singoli fattori; e prima di tutti quello della densità, perchè la storia del delitto ci mostrò che questo non appare veramente come tale, fino che la società umana non abbia raggiunto una certa densità. La prostituzione, il ferimento, il furto—come giustamente notarono Reclus, Westermark e Krapotkine, e ingiustamente se ne fecero un'arma contro noi—poco si manifestano nella diradata società primitiva, come nei Veddah che solo si radunano insieme all'epoca delle pioggie; e in certi Australiani che solo all'epoca della raccolta dell'yam. Ma gli equivalenti del delitto, perfino negli animali, per le stesse ragioni compaiono di rado quando questi non sono associati o domestici: agli istinti brutali manca il modo di porsi in luce; ma fate che il campo meglio si presti, colle tribù, colle urbs, coi clan, ed il delitto scoppierà come ce lo dipingono pei nostri proavi Ateneo, Erodoto, Lucrezio: perchè gli manca l'occasione là dove i contatti sono più scarsi. Anche nelle società barbare più diradate i reati appaiono relativamente minori benchè più feroci; mentre si moltiplicano in quantità nelle più civili—e le 5 o 6 forme di reati barbarici diventano centinaia e migliaia nella nostra epoca.

Un primo sguardo, invero, sui delitti di furto e omicidio e sulle ribellioni politiche di Europa, in rapporto alla densità ci mostra che, salvo i risultati contradditorî, effetto dell'influenza termica che accresce gli omicidi e le rivolte al Sud e i furti al Nord, la densità va in ragione diretta dei furti, inversa degli omicidi. Infatti da questa tabella (pag. 68) vediamo su 7 paesi a minima densità 2 soli (Spagna e Ungheria) con altissime cifre di omicidio e su 8 a massima densità 1 sola (l'Italia) con molti omicidi. Quanto ai furti avviene il contrario.

Quanto alle rivolte è impossibile di nulla conchiudere sulle prime; vediamo paesi, infatti, a egual densità (Polonia, Austria, Svizzera) con enorme differenza nelle rivolte, mentre paesi a grande e piccola densità ne sono deficienti come l'Inghilterra, la Russia e l'Ungheria. Nel medio evo, una popolazione molto rada, la Corsica, ebbe un gran numero di rivoluzioni (secondo Ferrari ne avrebbe dato 45 in 4 secoli) in quell'epoca, fino Nonantola e Biandrate ebbero la loro rivoluzione (Ferrari, op. cit.).

Delitti e densità negli Stati d'Europa.
Abitanti p. chil. qu. Omicidi[41]
p. 1.000.000 ab.
Furti[42]
p. 100.000 ab.
Rivolte politiche[43]
p. 10.000.000.ab.
18 Russia 14
33 Svezia e Norvegia 13 13
33 Danimarca 13 13
33 Spagna[44] 58 52,9 55
51 Portogallo 25 80 58
61 Austria 25 103 5
61 Ungheria 75 103 5
66 Polonia 10 13
69 Svizzera 16 114 80
71 Francia 18 116 16
86 Germania 5 200 5
100 Italia 96 72 30
112 Inghilterra 7 136 7
112 Irlanda 9 91 30
166 Belgio 18 134

Nei nostri paesi, poi, e specificando, ciò che ben più importa, i delitti secondo i gradi di densità si può ancora più chiaramente intravvedere queste influenze.

In Italia per es. vediamo[45]:

Abitanti p. chilom. qu. Omicidi Furti Violenze contro
i funzionari
Stupri Truffe
0⁄0000 0⁄0000 0⁄0000 0⁄0000 0⁄0000
da 20 a 50 11 199 23,7 18,8 62,6
50 a 100 6,03 144,4 25,4 16,4 45,0
100 a 150 6,0 148 23,5 14,5 58,5
150 a 200 5,1 153 24,6 12,3 54,6
200 in su 3,5 158 29,5 18,7 50,4

Si vede quindi diminuire l'omicidio, specie nelle capitali, col crescere della densità, sicché Milano, Napoli, Livorno, Genova, con razze (Greci, Celti, Liguri) e climi (Nord, Sud), più diversi danno una diminuzione analoga nella cifra degli omicidi, e viceversa aumentare regolarmente dove è la minima densità che corrisponde ai paesi più caldi e insulari, dove è maggiore la barbarie e il delitto associato più frequente. I furti, gli stupri e le violenze contro i funzionari diminuiscono anch'essi coll'aumentare della densità, ma rimontano poi rapidamente col suo eccesso che corrisponde alle grandi capitali (Padova, Napoli, Milano, Venezia).

La truffa segue un andamento irregolare e quasi sempre in opposizione alla densità, il che dipende dalle forti cifre insulari, specialmente Sardegna, e dall'intensità esagerate, per antiche abitudini etniche nel Forlivese e Bolognese, ove è diffusa proverbialmente la truffa (bolognare da Bologna), e Dante nell'Inferno:

E non pur io qui piango Bolognese: