Per ogni nuova scuola aperta 1 arrestato di più. Per ogni 10 nuove scuole aperte 5 arrestati in più e ciò in tutti i varii rami della delinquenza:
| Sapevano | ||||
| arrestati | analfab. | leggere | legg. e scriv. | |
| Contro le persone | 3.355 | 222 | 39 | 3.094 |
| Contro la proprietà con violenza | 990 | 60 | 14 | 916 |
| Contro la proprietà senza violenza | 4.878 | 331 | 69 | 4.473 |
| Ribellioni, ubbriachezza | 32.878 | 2348 | 473 | 30.057 |
| Falsi monetari | 157 | 3 | 4 | 150 |
Istruzione diffusa, suoi vantaggi.—Tuttavia, chi imparzialmente perscruta entro le cifre degli ultimi anni, s'abbatte in un fatto consolante, che dimostra non essere l'istruzione così fatale, come a tutta prima parrebbe; esservi un punto in cui l'istruzione favorisce il delitto, passato il quale l'istruzione invece serve d'antidoto. Dove l'istruzione ha preso una grande diffusione, cresce la cifra dei delinquenti a coltura superiore, ma ancor più quella dei delinquenti analfabeti; il che vuol dire, che la delinquenza scema nelle classi a coltura media. Così, a New-York mentre la popolazione dava, nel 1870, il 6,08% di analfabeti, e anzi, escludendone gli emigrati, che forniscono il più gran contingente alle carceri, solo 1,83%; i delinquenti dànno la quota di 31% di analfabeti[83].
Fra gli omicidi condannati or ora nell'America del Nord[84], 33% erano completamente analfabeti, 64% sapevano leggere e scrivere, 3% avevano istruzione superiore, mentre nei normali l'analfabetismo è solo nel 10%.
Nell'Austria, mentre la popolazione giovane, morale, di Salisburgo, del Tirolo, non ha analfabeti, la criminale ne ha dal 16 al 20% (Messedaglia).
Costruendo, coi lavori del Cardon, del Torre, del Bargoni, una tabella comparativa degli analfabeti soldati e delinquenti, troviamo:
| Anni | |||||
| 1862 | delinquenti analf. | 60,57 | soldati analf. | 64,32 | leva del 42 |
| 1863 | delinquenti analf. | 62,50 | soldati analf. | 65,46 | leva del 43 |
| 1864 | delinquenti analf. | 58,20 | soldati analf. | 65,10 | leva del 44 |
| 1865 | delinquenti analf. | 56,38 | soldati analf. | 64,27 | leva del 45 |
| 1869 | delinquenti analf. | 64,00 | soldati analf. | 60,49 | leva del 49 |
| 1871 | case di pena | 75,00 | soldati analf. | 56,74 | leva del 51 |
| 1871 | bagni | 50,00 | soldati analf. | 56,74 | leva del 51 |
| 1872 | case di pena | 79,00 | soldati analf. | 56,53 | leva del 52 |
| 1872 | bagni | 78,00 | soldati analf. | 56,53 | leva del 52[85] |
Dal 1862 sino al 1869, dunque, la proporzione degli analfabeti onesti (soldati) fu superiore a quella dei delinquenti, come lo fu dal 1821 al 1829 in Francia (Oettingen, o. c.): ma i delinquenti analfabeti, più scarsi dei soldati nei primi anni, si fanno assai più numerosi negli ultimi; il che è tanto più notevole, perchè la cifra sempre più grossa dei recidivi, nei quali preabbonda l'istruzione, dovrebbe aumentare negli ultimi anni la quota degli istrutti fra i delinquenti.
Lo stesso può dirsi in Austria, ove
- Nel 1856 i condannati analfabeti davano il 54,90%
- Nel 1857 i condannati analfabeti davano il 58,90%
- Nel 1858 i condannati analfabeti davano il 60,80%
- Nel 1859 i condannati analfabeti davano il 61,43%