In complesso si vede che se gli omicidi e i furti prevalgono negli analfabeti; unendo insieme i più colti e gli istrutti prevalgonvi specialmente i delitti politici, gli stupri e le truffe, nelle quali ultime sono in minoranza assoluta gli analfabeti e in maggioranza i colti e i semicolti.

E notisi che pei delitti politici, si trattava di un'epoca in cui essendo completamente libero fra noi il pensiero, ben pochi, e non i migliori erano i ribelli politici, ciò che spiega la cifra pur grossa di analfabeti, mentre ora i puniti per delitto politico son certo il fiore della coltura nazionale. Altrettanto accade in Russia dove il massimo contingente, nei reati politici è dato dall'istruzione superiore. Anche dal 1827 al 1846 i nobili esiliati in Siberia per politica erano 120 volte più numerosi dei contadini.

Su 100 donne condannate per delitto politico in Russia, 75 erano colte, 12 sapevano leggere e scrivere e 7 analfabete[93].

In Francia calarono i delitti più gravi che si portavano alle Assise per cui da 40 0⁄0000 che si portavano alle Assise nel 1825, scesero a 11 0⁄0000 nel 1881, ma aumentarono gli accusati portati davanti al ministero pubblico da 48.000 a 205.000.

In complesso la criminalità aumentò del 133%; ma scemava quella di sangue ed aumentò quella contro i costumi, specie contro i fanciulli, che da 83 nel 1825 saliva a 615 nel 1881; oltraggio al pudore che da 302 nel 1875 saliva a 2592 nel 1880; i furti aumentarono dal 1826 al 1880 del 238%, le truffe del 323%, gli abusi di confidenza del 630%, i delitti contro i costumi del 700%.

Il vagabondaggio quadruplicò, gli oltraggi alle guardie quintuplicarono, il vagabondaggio ottuplicò; i fallimenti salirono da 2000 a 8000, mentre i commercianti accrebbero sì, ma non del quadruplo.

Questi aumenti esprimono l'influsso della coltura.

Più bella e più benefica è questa influenza nell'Inghilterra[94]: dal 1868 al 1892 calarono i prigionieri da 87.000 a 50.000 ed i criminali liberi da 31.295 a 29.825; i rei minorenni da 10.000 a 4.000; dagli ultimi 10 anni—1892—le offese contro le persone scemarono dell'8%, i furti e borseggi del 30%, i falsi monetari del 34%, i reati contro l'ordine pubblico del 35%; crebbero solo i reati contro la proprietà con violenza del 27% e per vendetta del 18%; mentre poi dal 1874 al 1894 crebbero le bancherotte da 28,7 a 36%. Crebbero insomma alcuni, non tutti i reati più gravi.

Eppure nello stesso tempo la popolazione aumentò del 12%; e ora non vi si contan più che 21 illetterati su 100 accusati: e il decremento si ebbe sopratutto su Londra, che è la città più ricca e ha scuole più diffuse.

Non si può dire, adunque, che l'istruzione sia sempre un freno al delitto, ma nemmeno che sia sempre uno sprono. Quando essa è veramente diffusa su tutte le classi, la si mostra, anzi, benefica, scemando i delitti fra gl'individui mediocremente colti e sempre raddolcendone l'indole.