Id. E. Degola. Firenze, Barbèra, 1889.
Barbiera. — Il salotto della Contessa Maffei e Cavour. VI. ed. Milano, 1900.
Graf. — Foscolo, Manzoni e Leopardi. Torino, Loescher, 1897.
Petrocchi. — Giovinezza di Alessandro Manzoni (N. Antologia, 1897); Id., Milano, 1899.
Magenta. — Monsignor Luigi Tosi e Alessandro Manzoni. Pavia, 1876.
Non cito le Stresiane del Bonghi, gli Scritti Postumi del Manzoni, il Carteggio di Rosmini e A. Manzoni, perché dalla loro lettura non cavai alcuna notizia nemmeno di lieve utilità. Ho avuto buoni consigli ed ajuti e critiche per questo studio, da Graf, da Momigliano, da mia figlia Gina per la parte grafologica.
[12]. Lo stesso carattere calmo è nella correzione
Muta pensando all'ultima
Ora dell'uom fatale,
immensamente più poetica dell'altro: