Fra le alterazioni funzionali: il nistagmo; lo strabismo; l'ottusità della sensibilità tattile, generale e dolorifica; gli scotomi enormi nella periferia del campo visivo; la sensibilità meteorica esagerata; il mancinismo sensorio.

Fra i caratteri psichici: intelligenza ora troppo limitata, ora troppo sviluppata; allucinazioni; impulsività esplosiva; idee di grandezza e di persecuzione; irascibilità; ipocondria; bisogno di fare il male per il male; indolenza; sentimenti affettivi e morali ottusi; credenze religiose esagerate fino al fanatismo; tono sentimentale ora depresso fino all'angoscia, ora esageratamente altero; tendenza alle psicopatie ed alle esagerazioni sessuali. Vi si nota, sopratutto, il sopravvenire di accessi automatici, motori o sensori, organici o psichici, che hanno, il più spesso, i caratteri speciali d'istantaneità, remittenze, scoppio e cessazione subitanei, spesso, abolizione della coscienza;

3º Il gruppo paranoico comprende: l'ipocondria, il mattoidismo, la follìa dei querulanti, le paranoie rudimentali; la paralipemanìa di Roncoroni.

Qui le alterazioni somatiche sono generalmente meno numerose, mentre predominano le psichiche, ottimamente descritte da Magnan, come le idee deliranti, egocentriche, con caratteri accusatori e superstiziosi, i neologismi; certe speciali anomalìe della scrittura, come la giustaposizione, la forma a stampatello ed il simbolismo; si osservano poi, fin dall'infanzia, sospettosità, diffidenza, cefalee, vertigini, abulìa alternata ad eccessiva attività ed associata ad ottusità affettiva.

Tutte queste degenerazioni — legate certamente ad una cattiva nutrizione dell'embrione, per cause ereditarie speciali a ciascuna d'esse e, talora ben conosciute, come: il gozzo endemico dei parenti nel cretinismo, l'alcoolismo dei parenti negli epilettici, la sifilide o l'alcoolismo dei parenti nei paranoici — possono tuttavia ingenerarsi tardivamente per cause acquisite; per esempio: traumatismo craniano o alcoolismo nell'epilessia, esportazione del tiroide nel cretinismo, alcoolismo o sifilide o morfinismo nella paranoia. E possono scambiarsi fra loro i fenomeni, ciò che si spiega con l'origine ereditaria od intossicativa comune e col fatto che cause diverse conducono talora tutte alle stesse involuzioni del cervello; così vi hanno impulsività e fobìe nel paranoico, allucinazioni, deliri parziali (megalomani, persecutivi, ecc.) negli epilettici, accessi impulsivi e motori nei cretini; e poi sembra sia a tutti comune — secondo gli studi di Roncoroni e di Pelizzi — l'atrofia degli strati superiori corticali e la confusione degli strati tutti.

Anche qualche carattere biologico e psicologico è comune alle tre categorie, come le ineguaglianze pupillari, la mancanza di affettività e del senso morale, le vertigini, le impulsività, il mancinismo, la sterilità, ecc.

Altre, come già abbiamo veduto, sono comuni soltanto all'epilettico ed al cretino; altre, infine, all'epilettico ed al paranoico, come le allucinazioni, le fobìe, le tendenze geniali.

Oltre a questo, la stessa anomalìa prende, in ciascuna delle tre forme di degenerazione, appaparenze diverse: così nell'epilessia si trovano sopratutto alterazioni della condotta, automatismo ed impulsività; nella paranoia il carattere più saliente è l'originalità, l'esercizio di un'attività inutile. L'alterazione dei sentimenti affettivi si manifesta nella prima come una disaffettività generale, nella seconda con avversione sopratutto per le persone più care, nel cretino con l'apatia. Negli epilettici, però, la mancanza di senso morale è raramente associata ad una completa o continua alterazione dell'intelligenza, come nei cretini; e nel paranoico si complica spesso con idee deliranti.

In questi degenerati parziali non si osserva sempre la stessa sindrome completa di sintomi: molto spesso si ha soltanto qualcuna di queste diverse manifestazioni psichiche, motorie o somatiche.

Queste forme di degenerazione dipendono da un arresto di sviluppo embrionale che ha acquistato carattere atavico per l'eredità, come provano per l'epilessia la frequenza della stenocrotafia, della submicrocefalìa, della fossetta occipitale medianica, dell'oxicefalìa, l'assenza dello strato granulare profondo, l'ipertrofia delle cellule piramidali e la presenza di cellule nervose nella sostanza bianca, trovata da Roncoroni. Tuttavia i gravi patemi nella paranoia, le intossicazioni e le autointossicazioni nel cretinismo, i traumatismi fisici e psichici nell'epilessia possono generare manifestazioni simili. È ciò che spiega l'apparizione tardiva di forme epilettiche, paranoiche e, qualche rara volta, cretinose (mixedema), che, se fossero sempre solo congenite, dovrebbero manifestarsi solo nelle prime epoche della vita.