Gli stessi Vallon e Marie convengono dell'analogia col genio. "Vi hanno — scrivono — ossessioni che si potrebbero dire buone e delle cattive". Le prime sono quelle che, conformandosi alle leggi dell'adattamento, possono essere utili, e, riconosciute come tali, determinando le sinergie funzionali in un senso utile. La lotta si circoscrive all'esame preventivo ed all'orientazione degli sforzi consecutivi nel senso dell'ossessione buona. Attitudini, tendenze non sono che la traduzione di questa attrazione, che orienta la nostra facoltà in un dato senso; e sono l'effetto dell'eredità e della reazione del nostro organismo alle circostanze. Si vede in noi nelle attitudini che richiedono lavoro intellettuale: questo non si può comandare, ma viene in qualche maniera ad accessi e come per necessità di una preceduta capitalizzazione; non lavora chi vuole; mentre l'uomo, trascinato, ossesso dal suo genio, non può disobbedire all'impulsione che lo spinge al suo capolavoro; quella, ossessione si chiama allora ispirazione.
E l'ispirazione, piacevole per molti genî come sfogo di uno stato angoscioso, è per molti altri dolorosa; Flaubert, per esempio, ci lasciò pagine che provano lo stato doloroso che accompagnava sempre il parto dei migliori suoi lavori, e Chopin, come ci rivelò Giorgio Sand, soffriva altrettanto.
CAPITOLO XIII. Classificazione delle degenerazioni ed il genio.
Caratteri speciali di qualche degenerazione. — Per meglio comprendere il carattere epilettico dell'idea fissa e lo stretto rapporto delle varie degenerazioni psichiche, specie dell'epilettica, col genio, gioverà analizzarle più dappresso.
Quando si studiino, dal lato clinico, le degenerazioni più frequenti nelle malattie mentali, vi s'intravvedono nuove suddivisioni, oltre a quelle classiche, già fissate da Morel e Magnan, per intossicazione, per eredità, ecc. Queste sono certamente vere; ma, come quelle grandi zoologiche, in vertebrati ed invertebrati, pur essendo giuste per sè, hanno bisogno d'una ulteriore suddivisione per essere meglio adatte all'analisi minuta.
Tre altre specie di degenerazioni mi sembrano sopratutto emergere nella psichiatria: la cretinica, la epilettica e la paranoica:
1º Il gruppo cretinico comprende: il cretino, il sotto-cretino ed il cretinoso, misto a tendenze oscene e criminali, molti casi d'imbecillità, di sordità, di rachitismo, di balbuzie, di criminalità, allorchè si diffondono nelle popolazioni in forma endemica.
Questo gruppo è caratterizzato dalla piccolezza della statura, dalla straordinaria brevità della faccia, dalle anomalìe della base del cranio, specialmente dell'osso basilare, dalla distanza enorme delle orbite, dall'abbondanza del connettivo sottocutaneo, da rughe profonde, precoci e numerose, dall'assenza di barba, dai capelli neri e folti, dall'atrofia delle ossa e delle cartilagini nasali, dal naso camuso, dall'assenza di canizie e di calvizie, da anomalìe dentarie, cranio esagono o plagiocefalo e cefalono, e dal rapporto diretto col gozzo e col mixedema, dall'arresto e, qualche volta, dall'eccesso di sviluppo dei genitali, dal piede valgo e varo, e altre atrofie muscolari, ecc.;
2º Il gruppo epilettico che comprende: l'isterismo, il genio, la pazzia morale, la delinquenza congenita, le forme circolari e periodiche, la manìa transitoria, qualche psicopatìa sessuale e, come dicemmo, le fobìe e le ossessioni.
Vi si ritrovano spesso alcuni caratteri del cretino, sebbene assai meno evidenti ed intensi, come: le rughe; l'assenza di barba; i capelli spesso più neri e folti; la trococefalìa; la plagiocefalìa; la platicefalìa; la scarsezza della canizie e calvizie; le anomalìe dei denti e delle orecchie, ecc. Ma vi hanno caratteri tutt'affatto propri, come: il frequente aumento del peso e della statura; l'asimmetria facciale; l'appendice lemuriana; il naso incavato o deviato; gli zigomi sporgenti; l'acrocefalìa; l'asimmetria facciale; la stenocrotafia; la oxicefalìa; i seni frontali enormi; il thorus occipitalis; la capacità cranica molto inferiore o molto superiore alla media; la saldatura precoce delle suture; la fisionomia virile nelle donne; le anomalìe ataviche delle circonvoluzioni cerebrali e della struttura della corteccia; come: il gigantismo delle cellule piramidali; le asimmetrie del cervello; le asimmetrie toraciche; il mancinismo anatomico; il piede prensile.