Del faticoso agricoltor il canto";
e nel tramonto della luna, il canto del carrettiere che saluta
"Con mesta melodia
L'estremo albor della fuggente luce
Che dianzi gli fu duce...".
"Egli è certo, dunque, che nella musica il Leopardi dovette pregiare non tanto i miracoli di una maestria consumata, la ostentazione di una virtuosità rigogliosa, creatrice e vincitrice di ostacoli, le complicazioni e le pompe teatrali, quanto l'arcano e dolce linguaggio che parla alle anime, l'intima virtù suscitatrice di sentimenti ineffabili e di estatici suoni" (Graf).
Noi vediamo dunque da tutti i caratteri dei genî, dalla statura fino all'equazione personale, al senso musicale, ecc., che, pure persistendovi un certo andazzo costante, non mancano per eccezione linee in senso perfettamente opposto, come accade appunto nell'epilessia, in cui si notano gli estremi opposti di statura, di capacità cranica, di energia intellettuale e sensoria, pure essendovi una maggioranza che ha statura piccola[66], submicrocefalìa, ottusità sensoria ed intellettuale.