"A tre anni conosceva a memoria tutte le carte dei tarocchi per nome e ne sapeva il valore, stando attento alle mosse e alle parole dei giuocatori qui in bottega. Poi, improvvisamente, cominciò a fare dei calcoli, moltiplicando le cifre con una celerità straordinaria. E sempre mentalmente, perchè a mala pena sa scrivere il suo nome!

"Il Rossi non ha mai frequentato scuole a causa del suo male. È molto espansivo, bacia facilmente qualunque persona gli rivolga benevolmente la parola, è inquieto sempre, ad ogni emozione soffre di convulsioni, ed è, a vero dire, limitatissimo di intelligenza.

"Ha — mi scrive Gabardi — un'irruenza di parole e certi gesti sì recisi e strani in un bimbo della sua età, che subito compresi d'aver di fronte un anomalo".

Fig. 4 Fig. 5.

La fig. 4 rappresenta la sua fisionomia normale; la fig. 5 lo rappresenta in azione, durante i suoi calcoli.


4. Midriasi volontaria ed epilessia in uomo geniale. — Ho potuto studiare lungamente, col suo consenso e con la sua collaborazione, la nevrosi di uno scienziato di genio, d'anni 25.

E cominciamo dall'eziologia: