[83] Op. T. 1. p. 125.
[84] Lettere Fam. T. 2. p. 66. ed. del 1769.
[85] Crusca Pref. §. 1.
[86] Pasta Voci e maniere di dire e osservazioni di Toscani scrittori ec.
[87] Molti ne ha portati il chiarissimo Signor Cav. Vincenzo Monti nella notissima sua Proposta di alcune correzioni ed aggiunte al Vocabolario della Crusca. Non tutte però le sue correzioni sono giuste. Il Sig. Nicolini nell'opera citata ne ha accennate alcune, e dicesi che altri voglia accrescerne il novero. Io ne noterò una sola, perchè è fondata sopra una sua opinione, che non giudico vera. Egli condanna la voce birracchiuolo, o sbirracchiuolo, e dice che niun diminutivo ha la lingua Italiana, che termini in acchiuolo. E il Vocabolario non ne offre alcuno. L'uso però ha ladracchiuolo, birbacchiuola, che sono nel tempo stesso diminutivi e peggiorativi, ed hanno certa energia da non disprezzarsi. Ma a me rincresce di trattenermi più a lungo in così cattiva compagnia.
[88] Ragionamento presentato all'Accademia della Crusca il dì IX. Marzo 1741. da Rosso Martini per norma d'una nuova edizione del Vocabolario Toscano. Firenze nella Stamperia di Guglielmo Piatti. 1813. in 4.
[89] Nella Collezione d'opuscoli T. 15. p. 90. e seguenti.
[90] Luigi Targioni Discorso sulle riflessioni relative al Vocabolario della Crusca. p. 16.
[91] Fu stampato prima nel volume 95. del Giornale letterario di Napoli, ed ora di nuovo in Firenze dal Piatti, 1813. in 4. Questa è l'edizione di cui mi servo.
[92] Quando il P. Ildefonso scriveva non era anche venuta in luce la Teoria e prospetto, ossia Dizionario critico de' Verbi Italiani conjugati dal Signor Abate Marco Mastrofini.