[73] Napoli 1717. T. 2. in 8.

[74] Idea Generale del Vocabolario della Crusca, ed osservazioni intorno alla moderna ortografia Italiana con un piccolo trattato della Poes. Ital. agli studiosi scolari della Città di Foligno, Ozio d'Alcindo Menonio. Foligno 1756. in 4.

[75] Quadrio Stor. e Rag. d'ogni Poesia T. 1. p. 75. e Mazzucch. Scritt. Ital. T. 2. p. 673. il quale corregge I. Iarchio Specim. Hist. Ac. Ital. il quale fa fiorire questa Accademia nel secolo decimosettimo.

[76] Parere (del Canonico Biscioni) sopra la seconda edizione de' Canti Carnascialeschi. Firenze. Moucke 1750. in 8.—I primi due dialoghi di Decio Laberio (Ab. Rinaldo Bracci) in riposta, e confutazione del parere del Sig. Dottore Antommaria Biscioni sopra la nuova edizione de' Cantici Carnascialeschi, e in difesa dell'Accademia Fiorentina. In Culicutidonia per Maestro Ponziano di Castel Sambucco (Lugano per l'Agnelli) 1750. in 8.

[77] Firenze pel Martini. 1707. in 4.

[78] Colonia (Firenze) nella Stamperia Arcivescovile 1708. in 4.

[79] Coram Reverendis. Molines in Romana Primogeniturae de Salviatis super localibus et Tabulis pictis 28. Iunii 1706.

[80] Voc. Cater. alla v. Maggiorente.

[81] Cento osservazioni di lingua, nelle quali si spiegan diversi modi particolari, usati dalla lingua Toscana. Bologna 1740. in 12.

[82] Dei difetti dell'antico vocabolario della Crusca che dovrebbero correggersi nella nuova edizione dimostrati dal Conte d'Ayala. Vienna nella Stamp. di Antonio Strauss. 1811. in 4. Ivi p 10. Questo libretto non appartiene al mio instituto, essendo scritto nel secolo decimonono. Io però ho creduto non dovere trascurare l'esame di questo suo avviso, esaminando la quarta impressione del Vocabolario.