[63] Luogo citato p. 23. e 101.
[64] Luogo citato p. 209.
[65] Della ling. Tosc. dialog. 5. 6. e 7.
[66] Zanotti Op. T. 7.
[67] Pratica e compendiosa istruzione a' principianti circa l'uso emendato ed elegante della lingua Italiana, Roma 1711., e di nuovo Roma 1765. in 12.
[68] Lezioni di ling. Tosc. Venezia 1722. in 8.
[69] Roma 1721. in 8.
[70] Lezioni di lingua Toscana dette nel Seminario Arcivescovale di Firenze. Firenze. 1737. in 8.
[71] Il P. Zaccaria nella Storia Letteraria T. 3. p. 377. sull'autorità del Vincioli attribuisce al Muratori una Grammatica intitolata: Nuovo metodo per imparare la lingua Italiana in poco tempo. Ma siccome non se ne fa menzione nella sua vita scritta dal nepote, nè dal Tiraboschi nella Biblioteca Modenese credo che ciò sia errore. Lasciando questa, che almeno è incerta, altre grammatiche si posson citare, e fra l'altre le seguenti. Trattato sopra le regole per parlare e scriver Toscano di Gio. Battista Pucci. Siena 1767. in 8. Nuovo metodo per la lingua Italiana estensivo a tutte le lingue di Girolamo Andrea Martignoni. Milano 1755. T. 2. in 4. Non m'è riuscito di vedere quest'opera, nè so se propriamente essa debba essere annoverata fra le Grammatiche. Corso Teorico di lingua Italiana, e Logica dell'Ab. Idelfonso Valdastri. Guastalla 1783. in 4. L'autore ragiona filosoficamente intorno alla lingua, il che succede quasi sempre con vantaggio più apparente che reale. Prospetto de' Verbi Toscani regolari, e irregolari di Gio. Battista Pistolesi. Roma 1761. in 4. L'opera del Signor Pistolesi è lodevole, ma dee cedere il primato a quella del Signor Abate Mastrofini. Di questa io non parlo, perchè è pubblicata nel secolo presente, che io non ho preso a considerare.
[72] Osservazioni della lingua Italiana raccolte dal Cinonio in questa nuova edizione accresciute dall'Accademico Intrepido (Girolamo Baruffaldi) Ferrara 1709. in 4. e di nuovo colle annotazioni del Cavalier Baldraccani. Venezia 1722. in 4. Il Baruffaldi avea preparate altre aggiunte al Cinonio e per questo motivo fece un trattato del nome, che è rimasto inedito. Zacc. Stor. Lett. T. 14. p. 355. Era riserbata al chiarissimo Sig. Cavaliere Luigi Lamberti la gloria di dare all'opera la desiderata perfezione, il che egli ha fatto nell'edizione di Milano del 1809. in 4. vol. 8.