[123] Antiq. Ital. med. ævi. Diss. 33.
[124] Bast., e poi Basta, Bastum, Clitellæ..... Basturæ asinorum ec. Du Cange.
[125] Antiq. It. Med. Aevi. Diss. 33.
[126] Disc. Acc. T. 2. D. 24. 25. 26.
[127] Zaccaria Stor. Lett. T. 14. p. 356.
[128] Padova pel Comino 1727.
[129] Lucca pel Cappuri 1737. senza il suo nome, e poi più altre volte con molte aggiunte, e correzioni.
[130] Roma, Fulgoni 1791. in 4. e di nuovo Roma, de Romanis 1815. T. 4. in 4. ottima edizione.
[131] Serie d'Aneddoti N. II. Verona per l'erede Merlo 1786. in 4. Contiene una dissertazione sopra Pietro comunemente detto figlio di Dante, e sul suo comento. In fine vi è unito il piano per una nuova edizione di Dante.
Serie d'Aneddoti N. IV. Ivi per lo stesso 1788. in 4. Contiene due componimenti in versi esametri Latini di Dante a Giovanni di Virgilio, ed altrettanti di Giovanni a Dante, a' quali succede un saggio di critica sopra Dante. Serie d'Aneddoti N. V. de' Codici Fiorentini di Dante. Ivi per gli Eredi Carattoni 1790. in 4. Dialogo Apologetico per appendice alla serie degli Aneddoti Dionisiani. Verona per gli eredi di Marco Moroni 1791., in 8. Il ch. Signor Proposto Lastri avendo nelle Novelle Letterarie di Firenze de' 17. e 29. Aprile 1791. censurato il N. 5. di questi Aneddoti il Dionisi si difese con questo Libretto. Non ho registrato il N. 1. degli Aneddoti, perchè non riguarda Dante. Non so se altri numeri sieno usciti dopo questi, che mi furono donati dall'Autore nel 1792. Ma siccome egli aveva sempre in mira Dante, perciò anche in altra opera intitolata de' Blandimenti funebri, ossia delle Acclamazioni Sepolcrali Cristiane, Padova nella Stamperia del Seminario 1794. in 4. trova modo di parlar di lui e di illustrarlo.