[132] Del Petrarca, e delle sue Opere Lib. 4. Firenze presso Gaetano Cambiagi. 1797. in 4. L'Ab. Sebastiano Pagello pubblicò le rime di Messer Francesco Petrarca con note date la prima volta in luce ad utilità de' giovani, che amano la poesia. Senza indicazione di luogo e di stampatore, 1754. in 4. Non ho veduta questa edizione, ma so che le note sono lodate.
[133] Vita di Giov. Boccacci Firenze presso Carli. 1806. in 8. gr.
[134] Firenze pel Ristori 1742. in 4.
[135] Lezioni di Monsig. Giovanni Bottari sopra il Decamerone. Firenze presso Gaspero Ricci 1818. T. 2. in 8.
[136] Si veda principalmente la nuova edizione fatta in Milano dalla stamperia Reale il 1812. in due volumi in 18., la quale oltre ai testi di lingua citati nel Vocabolario, e quelli che furono approvati dall'Accademia nel 1786. comprende ancora quelli che furono allegati dall'Alberti, e parecchi altri, che il Sig. Gamba propone come Autori di purgata favella, e di tutti accenna le migliori edizioni, come dico nel capo seguente.
[137] L'Accademia Fiorentina ha commesso qualche errore di fatto, come vedremo. Si potrebbe dubitar forse, che alcuno ne avesse commesso pure scegliendo qualche opera, che non fosse degna di questo onore? Io non esaminerò questo dubbio, la decisione del quale appartiene all'Accademia della Crusca. Anzi registrerò quì tutte le opere notate nel citato partito, giacchè io prendo a ricordar solamente quelle opere, che sono scritte con sufficiente purità. Ma riguardo al citato partito del 1786. sono da notarsi le seguenti parole, che si leggono nell'Indice manuale dell'opere allegate nel Vocabolario stampato a Firenze il 1807. «Niun luogo ho creduto dover dare in questo compendio ai nomi indicati nella nota di autori scelti nel 1794. dall'Accademia Fiorentina come meritevoli di essere adottati per testo in una nuova edizione del Vocabolario, essendomi noto, che mancò quella scelta della più esatta ponderazione dei Deputati a formarla, e fu contro il voto degli altri comunicata arbitrariamente da uno di essi all'Abate Alberti.»
[138] Milano 1812. T. 2. in 12.
[139] Milano 1812. in 8. Vi sono aggiunte tre lezioni sulle doti di una culta favella, che sono ottime, ma non appartenendo all'epoca da me presa in considerazione in questo ragionamento non ne ho fatta parola. Io lo chiamerò Anonimo Milanese perchè in Milano è stampato il suo libro.
[140] Livorno per Tommaso Masi e Comp. 1815. T. 2. in 8.
[141] E' nel Tomo 7. delle sue opere cogli elementi.