[202] Roma 1757. in 8.

[203] Ivi 1756. in 4. Le opere quì tradotte sono diciotto. Tre dell'altre erano state volgarizzate dalla stessa Borghini, e le rimanenti dal Bottari di che forse egli voleva fare un secondo volume. Il chiarissimo Monsignor Domenico Pacchi ha poi tradotta l'opera de pallio, e la sua traduzione colle molte altre sue opere dovrebbe quì aver luogo, se in questo capo parlassi d'autori viventi.

[204] Bologna 1795. in 8. Seconda edizione. Non mi è nota la prima edizione di quest'opuscolo, e del seguente.

[205] Ivi 1800. in 8. Seconda edizione.

[206] Venezia 1737. in 4.

[207] Nel tomo quinto della Miscellanea di varie operette, che si stampava in Venezia dal Lazzaroni.

[208] Venezia 1755. 1757. T. 2. in f.

[209] Pesaro 1759. in 4.

[210] Roma 1774. in 4.

[211] Pistoja 1762. in 4. Il Matani, oltre a più, e diverse opere latine, scrisse ancora una Memoria sulla cultura delle viti in Spagna, e la maniera, come si fa il vino; si aggiunge un discorso sulla conservazione dei vini. Venezia 1779. in 8. Alcuni suoi trattati sono uniti alla traduzione della dissertazione di M. Tissot sul pane stampata a Napoli il 1781. e a Venezia il 1782.